Che c'è di nuovo nel mondo di Star Trek e nel sito della Nave Archimede?

LA NOVANTANOVESIMA SERIE

di Francesco Spadaro

Carissimi lettori, il vostro "Star Trek Euromagazine", mese dopo mese, è giunto al numero 4400, ed è ormai tra le riviste virtuali più antiche della rete di Ultranet., essendo nata alla fine del millennio scorso con il nome di "Star Trek Italia Magazine", quando ancora la gente si connetteva con i modem, non si potevano toccare le cose e le persone dei siti, i portali non avevano servizi di depilazione e tatuaggi on line, i cibi non transgenici si potevano acquistare senza autorizzazione e le pizze non crescevano sugli alberi. 
Sappiamo tutti che verso la fine di quest'anno, il 2371, potremo finalmente vedere sugli oloschermi delle nostre tecnocase l'annunciata novantanovesima serie di telefilm della saga "Star Trek" prodotta dalla Paramount&Sony, che da secoli produce materiale plurimediale inerente l'epopea che iniziò nel 1966 con le avventure di Kirk e Spock, da non confondere con il Kirk&Spock, nota barretta-snack ipoallucinogena alla cannella.
La novantanovesima serie dovrebbe trattare di viaggi nel tempo, con le scorribande della Temponave Fisherprice, che ritorna a grande richiesta dei trek-fans dopo il grande successo ottenuto nella novantacinquesima serie "Star Trek - Time after Time", e avremo ancora in plancia il Capitano Coca-Cola (interpretato da Giusantonio Rossi Smith, Premio Nobel per la TV nel 2365) che, ricorderete senz'altro, sostituì a metà serie il Capitano Sgrunzi, interpretato da John Jok, l'attore condannato alla sedia elettrica per basso indice di gradimento.
Al timone ci sarà il Tenente Fruttolo, noto personaggio della razza dei Puffi che esordì nel film "Star Trek 154 - L'ira di Gargamella".
L'Ufficiale Scientifico sarà un nuovo personaggio, un incrocio tra un Vulcaniano e un Grut. I Grut sono la razza che fu protagonista della ottantasettesima serie "Star Trek - Damnation", dove la Federazione Unita dei Pianeti si trovò a combattere contro una razza aliena, appunto i Grut, crudelissimi e cinici, che devastavano le città della Terra con bombe chimiche che uccidevano tutti eccetto gli avvocati, i giornalisti e gli assicuratori. 
Ciccio Skux (Premio Roddenberry nel 2368) interpreterà l'androide Symantec, che sarà dotato di un sistema operativo simile a quello di F765, il robot protagonista della novantasettesima serie, "Star Trek - Free Download", il ciclo preferito dal nostro direttore, Celeron-X-12000.

Gli articoli della rubrica "Crazy Trek" dello S.T.I.M.
Files da prelevare tanto per rendere proficua la visita a questo bel sitino
Spesso i media parlano di Star Trek senza conoscere bene l'argomento...
La nostra raccolta di immagini
Foto Trek
Gli SPOT dell'Universo TREK
IL MOTORE DI RICERCA DELLA NAVE ARCHIMEDE
"Enterprais D de alternativ guaid tu de necst generescion"        di Francesco Spadaro
Ricette dal Quadrante Alfa
STAR TREK IN ITALIA
I file segreti della Tal Shiar
Varie cose da ogni parte della Galassia
Le agghiaccianti battute sui mondi di Star Trek
Domande e risposte sulle razze di Star Trek
I racconti dell'Equipaggio della Nave Archimede
Le lettere ricevute dalla "Nave Archimede"
L' equipaggio della Nave Archimede
I Diari di Bordo della Nave Archimede
I diari di bordo della Nave Stellare USS TRISTONE 9000
Gli storici diari della Base Aetneus
Teletrasportatevi in una pagina TREK a caso! Ogni CLIC un sito diverso!
I riconoscimenti ricevuti dal sito della Nave Archimede
I Banners per segnalare il sito della Nave Archimede
Links
La pagina del Webmaster di questo sito
E - mail
 

Non mancherà la figura del giovane GuardiaMarina che scopre a poco a poco come va il mondo, oramai un classico delle serie di Star Trek, come è oramai un classico la sua orribile morte tra atroci dolori e terribili mutilazioni alla fine della seconda stagione, in ottemperanza al contratto pluriennale tra la Paramount&Sony e il Sindacato dei Trekkers. Tale odiabile personaggio sarà interpretato da Gianni Grey, noto per aver interpretato "Mamma, ho perso lo Shuttle - VII" e "Piccoli bastardi - VI".
L'ingegnere in Sala Macchine sarà Kraft Nestlè, interpretato da Gerry Gery (Premio Shatner nel 2356, Premio Nimoy nel 2359), che, nonostante i suoi novantotto anni, è ancora in forma, o almeno possiamo dire che le sue poche parti del corpo non artificiali non necessitano di imminente sostituzione. I più anziani tra di voi lo ricorderanno come l'Ufficiale Klingon Friol nella settantaduesima serie "Star Trek - La Cozza D'oro", ambientata in un ristorante spaziale, e in "Star Trek - Quarantotto Barrato", le avventure dell'Astronave-Bus che hanno ispirato il famoso video-olo-gioco "Star Trek- 48 Barrato - Capolinea - Si scende" e la serie di libri "Star Trek - I racconti del 48 Barrato", edita in Italia dalla Fanucci&Buitoni.
Ci sarà un medico non olografico, il Dottor Cipster Kindersorpresa, interpretato da Basil Manson (Premio Oscar nel 2369 e Premio Spadaro nel 2370), indimenticato attore protagonista di "Star Trek - Guys & Dolls", la serie-musical che durò per ben dodici stagioni.
Adesso qui allo Star Trek Euromagazine ci aspettiamo le vostre lettere alla rubrica Warp-Mail, che diranno, come accade oramai da decenni, "…è la solita roba…", ma capirete che mantenere interessante e nuova una saga che dura da più di quattro secoli è un'impresa sempre più ardua. Già nel ventunesimo secolo la crisi di idee che la Paramount&Sony (a quei tempi solo Paramount) attraversò producendo le serie che segnarono la peggiore crisi di Star Trek, gettò nello sconforto milioni di trekkers. I nostri antenati dovettero sopportare la situation-comedy "Star Trek - Casa Riker", con le vicende familiari della coppia Riker-Troi alle prese con la suocera Lwaxana e il portiere olografico Blip, interpretato da Bill Murray, e "Star Trek - La forza sia con te", nata dalla collaborazione con la Lucas-Basf Film, e che durò una sola stagione a causa delle proteste dei fans di Star Wars, che si dichiaravano nauseati dalle immagini di cavalieri Jedi in Sala Teletrasporto. 
E' invece incredibile come quasi nessuna delle cose che Star Trek annunciava come caratteristiche del secolo scorso e di quello attuale si siano avverate. Non abbiamo incontrato forme di vita extraterrestre e di conseguenza non abbiamo potuto farci sesso, non abbiamo il teletrasporto o il motore a curvatura, ma solo trasmissioni di dati alle stesse velocità di duecentocinquanta anni fa, la fanzine dello "Star Trek European Club" arriva sempre con ritardo, "Webtrek Europa" esce un mese sì e tre mesi no, e le astronavi costano milioni di occhi della testa, considerando che un occhio della testa si può produrre oggi in laboratorio come nel 2000 si producevano i fagottini all'albicocca.
Ciononostante ogni sera ItaliaVentuno trasmette una puntata di Star Trek dopo "La Ruota della Fortuna" presentata da Mike Bongiorno, che, come è noto, non è né un clone né un discendente di quello del ventesimo secolo, ma proprio lui. E ogni sera milioni di appassionati guardano una di queste storie e sognano un futuro diverso dal loro presente.
Così come i nostri antenati immaginavano Picard o Janeway che viaggiavano per la galassia a velocità impossibili, oggi ci piace immaginare ancora le stesse cose.
Star Trek è oramai una parte essenziale della cultura dell'umanità, è il sogno di arrivare dove nessuno è mai giunto prima, un sogno che esisterà per sempre perché è scritto nel cuore di ogni essere umano. Engage!
 

Questo articolo è tratto dal numero di Giugno del 2000 di