Non mancherà la figura del giovane GuardiaMarina che scopre a
poco a poco come va il mondo, oramai un classico delle serie di
Star Trek, come è oramai un classico la sua orribile morte tra
atroci dolori e terribili mutilazioni alla fine della seconda
stagione, in ottemperanza al contratto pluriennale tra la
Paramount&Sony e il Sindacato dei Trekkers. Tale odiabile
personaggio sarà interpretato da Gianni Grey, noto per aver
interpretato "Mamma, ho perso lo Shuttle - VII" e
"Piccoli bastardi - VI".
L'ingegnere in Sala Macchine sarà Kraft Nestlè, interpretato da
Gerry Gery (Premio Shatner nel 2356, Premio Nimoy nel 2359), che,
nonostante i suoi novantotto anni, è ancora in forma, o almeno
possiamo dire che le sue poche parti del corpo non artificiali
non necessitano di imminente sostituzione. I più anziani tra di
voi lo ricorderanno come l'Ufficiale Klingon Friol nella
settantaduesima serie "Star Trek - La Cozza D'oro",
ambientata in un ristorante spaziale, e in "Star Trek -
Quarantotto Barrato", le avventure dell'Astronave-Bus che
hanno ispirato il famoso video-olo-gioco "Star Trek- 48
Barrato - Capolinea - Si scende" e la serie di libri "Star
Trek - I racconti del 48 Barrato", edita in Italia dalla
Fanucci&Buitoni.
Ci sarà un medico non olografico, il Dottor Cipster
Kindersorpresa, interpretato da Basil Manson (Premio Oscar nel
2369 e Premio Spadaro nel 2370), indimenticato attore
protagonista di "Star Trek - Guys & Dolls", la
serie-musical che durò per ben dodici stagioni.
Adesso qui allo Star Trek Euromagazine ci aspettiamo le vostre
lettere alla rubrica Warp-Mail, che diranno, come accade oramai
da decenni, "
è la solita roba
", ma
capirete che mantenere interessante e nuova una saga che dura da
più di quattro secoli è un'impresa sempre più ardua. Già nel
ventunesimo secolo la crisi di idee che la Paramount&Sony (a
quei tempi solo Paramount) attraversò producendo le serie che
segnarono la peggiore crisi di Star Trek, gettò nello sconforto
milioni di trekkers. I nostri antenati dovettero sopportare la
situation-comedy "Star Trek - Casa Riker", con le
vicende familiari della coppia Riker-Troi alle prese con la
suocera Lwaxana e il portiere olografico Blip, interpretato da
Bill Murray, e "Star Trek - La forza sia con te", nata
dalla collaborazione con la Lucas-Basf Film, e che durò una sola
stagione a causa delle proteste dei fans di Star Wars, che si
dichiaravano nauseati dalle immagini di cavalieri Jedi in Sala
Teletrasporto.
E' invece incredibile come quasi nessuna delle cose che Star Trek
annunciava come caratteristiche del secolo scorso e di quello
attuale si siano avverate. Non abbiamo incontrato forme di vita
extraterrestre e di conseguenza non abbiamo potuto farci sesso,
non abbiamo il teletrasporto o il motore a curvatura, ma solo
trasmissioni di dati alle stesse velocità di duecentocinquanta
anni fa, la fanzine dello "Star Trek European Club"
arriva sempre con ritardo, "Webtrek Europa" esce un
mese sì e tre mesi no, e le astronavi costano milioni di occhi
della testa, considerando che un occhio della testa si può
produrre oggi in laboratorio come nel 2000 si producevano i
fagottini all'albicocca.
Ciononostante ogni sera ItaliaVentuno trasmette una puntata di
Star Trek dopo "La Ruota della Fortuna" presentata da
Mike Bongiorno, che, come è noto, non è né un clone né un
discendente di quello del ventesimo secolo, ma proprio lui. E
ogni sera milioni di appassionati guardano una di queste storie e
sognano un futuro diverso dal loro presente.
Così come i nostri antenati immaginavano Picard o Janeway che
viaggiavano per la galassia a velocità impossibili, oggi ci
piace immaginare ancora le stesse cose.
Star Trek è oramai una parte essenziale della cultura dell'umanità,
è il sogno di arrivare dove nessuno è mai giunto prima, un
sogno che esisterà per sempre perché è scritto nel cuore di
ogni essere umano. Engage!

Questo articolo è
tratto dal numero di Giugno del 2000 di


