StarBase AETNEUS-1
STARDATE: 9609.1
Space:
The Final "Trazzera"...
Caro Coordinatore delle StatCom, siamo i vostri adorati
megalomani di Sicilia.
Voi vi chiederete giustamente come mai noi prenderemo l'aereo per
andare a Roma.
In effetti, di solito, per raggiungere la StarBase AETNEUS-1, noi
percorriamo quella che spesso troverete indicata in segnaletica
come GTA ossia la Grande Trazzera Anulare.
Per poter azzeccare l'uscita per AETNEUS-1, considerato che ce ne
sono almeno 360, dobbiamo contare in ordine progressivo, la
Trazzera di San Crispino, quella di San Giusano, di Don Nunzio,
la Contrada di Mastro Ciccio, senza dimenticare quella di Compare
Zappitto e Donna Pinuzza.
Ah, è importante e necessario tenere presente che "u' peri
ri ficurinia" (oops, pardòn, si voleva dire la Pianta di
Fico d'India), sia posto a destra della GTA, mentre, se dovesse
essere alla vostra sinistra (cioè quella dove solitamente tenete
l'orologio...), non è necessario arrivare sino alla fine della
GTA e cioè al Santuario del Crocifisso dei Miracoli del Borgo di
Cube, ma basta imboccare (chomp!) a destra la Regia Trazzera
della 'Zafana (nota località di villeggiatura dell'ormai famoso
quanto ap(prezzato) da noi tutti il grande Turi Spiner (per i
locali Spineddru).
Certo da voi è molto più facile raggiungere le più disparate
località, grazie ai moderni mezzi di trasporto, da noi,
nonostante tutto, non hanno ancora attivato il PA-RO (che non è
il Palermo-Rovigo).
OOPS! Scusate, quasi dimenticavamo il rapporto.
Dunque, abbiamo intenzione di retrocedere il Comandante della
StatCom T'Hanna Barbera alla condi-zione di "clandestino"
(decisione democraticamente presa all' "umanità"), con
la seguente motivazione: nel momento topico (no, i topi non c'entrano)
della nostra sessione di confronto culinario la summenzionata ha
osato perdere la presa del prezioso ed insostituibile bicchiere
di "Speedy Gonzales" al-tresì conosciuto come "la
lacrima di Mario" (figlio dell'imputata che sarà punita
severamente a colpi di Bat'thel in acciaio titanizzato),
provocandone la funesta rottura.
Dopo un "paté" d'animo collettivo mettiamo su un CD di
Generazioni "Make It So" in versione disco-rap
saltellando come grilli ubriachi sui piedi (finti?) del commodoro
nostra "mascotte".