INCUBI SCOLASTICI

Scrivo
queste righe nel mese di Settembre. Il mese della fine dell'estate,
del ritorno del traffico automobilistico in città, della
riapertura delle scuole.
Tra pochi giorni sarà Ottobre, e sulla mia casella di e-mail
giungono messaggi con avvisi dal significato inequivocabile:
"Consegnare il pezzo per lo Star Trek Italia Magazine di
Ottobre! ONTA ED OBBROBRIO SIANO SU DI VOI!", "Scateneremo
mostri simili a gigantesche iguana contro chi non consegnerà l'articolo
nei tempi prefissati!".
Tutto ciò mi fa
ripiombare, nonostante la mia età, ai tempi della scuola e all'angoscia
dei compiti a casa e delle interrogazioni, e mi capiranno coloro
che, come me, anche a decenni di distanza dal periodo scolastico,
vengono assaliti periodicamente da incubi notturni in cui viene
vissuta la situazione di essere a scuola, impreparati, con l'insegnante
che sta per chiamarti. Oppure c'è compito in classe e non ho
portato il vocabolario! Oh...no! Stanno per interrogarmi in
Matematica! Io non ricordo nulla della Matematica!
Gli esami non finiscono mai, e per alcuni questi sogni ad
ambiente scolastico stanno lì a ricordartelo per tutta la vita.
Per di più, ieri sera ho mangiato una pizza con peperoni e
salame calabrese, il che ha contribuito senza dubbio a far sì
che facessi il sogno che andrò a raccontarvi.
Sono seduto al terzo banco. Ho 15
anni ed è l'anno 2031, lo vedo dal calendario affisso in fondo
all'aula. Accanto al calendario c'è una foto di Gene Roddenberry,
il creatore di Star Trek. Indosso una specie di divisa che
ricorda quella delle ultime stagioni televisive di "Deep
Space Nine". Anche la professoressa è in divisa, sul petto
ha un cartellino con il nome, retto da una spilla vagamente
triangolare. Si chiama Bangredini, credo. E sta facendo una
lezione di storia:
"... fu così che in Italia il nuovo governo, espressione
della volontà popolare, proseguì l'opera culturale che il
movimento dei trekkers italiani aveva iniziato da tempo.
Avvenimenti come il discorso del Presidente della Repubblica "Non
possiamo non dirci Trekkers" all'apertura
del suo mandato, il licenziamento dei programmatori della RAI che
trasmettevano Voyager all'una di notte, l'adozione del famoso
tema di Alexander Courage come inno nazionale, l'Enciclica di
Giovanni Paolo Terzo "Dove nessuno è
mai giunto prima", avevano preparato
la strada alla nuova era. La scuola adottò le storie di Star
Trek come caposaldo dell'educazione dei giovani e..."
Un suono simile a un fischio interrompe la Bangredini. E' il
segnale della fine delle lezioni.
"...Va bene, ragazzi. Continueremo domani"
E poi pronuncia il mio nome.
Sta chiamando proprio me.
"Eccomi, mi dica, professoressa!"
"Prima di tornare a casa passa in Presidenza, il Preside
Ciattanughi ha una cosa da dirti".
"Si, capisco" mormoro. Saluto ed esco dall'aula.
Percorro un lungo corridoio. Alle pareti quadri raffiguranti l'Enterprise,
l'Enterprise D, la Defiant, Deep Space Nine e Tuvok che pare
osservarmi con lo sguardo severo, l'unico che ha.