PICARD:
La stessa manfrina che mi ha detto il coso. Senta, Data, vada
al livello 14 a controllare cosa c’è che non va…
Guardiamarina, vada con lui!
TROI:
Capitano Picard, avverto che ogni volta che le do le spalle lei mi guarda il
sedere…
PICARD:
Lo faccio da 15 anni e lei lo avverte solo ora?
TROI:
Lo avverto da 15 anni, ma ora mi andava di dirlo.
RIKER:
Senti, vecchietto, alla tua età potresti anche
darti una calmata!
PICARD:
Senti, ciccione, non posso neppure guardare?
RIKER:
…E certo, alla tua età che ti resta?
PICARD:
Portami tua sorella e le faccio vedere la mia età!
TROI:
La smettete tutti e due? Mi mettete in imbarazzo!
PICARD:
Si vede, hai le tette sudate, ti sudano sempre quando sei in tensione!
WORF :
Grauuurghhh!
Graaaargh! Ma che bei
discorsi! Sento l’impulso di farvi a pezzi tutti e tre! Grurpffffff!
PICARD:
Che razza di verso è Grurpffffff?
WORF:
Io ho detto Grauuurghhh e
Graaaargh, non ho detto
Grurpffffff. Dev’essere
stato un rumore!
RIKER:
E l’hai fatto tu quel rumore! Che schifo! La
sento adesso, la puzza! Ma che mangiate, voi
klingon?
PICARD:
Schifezze vive, lo sai, cicciobombo. Di una
razza di puzzoni l’unico Ufficiale klingon della Flotta dovevano assegnarlo nella mia nave!
Comunque,
anche tu, Numero Uno… due ore fa sono entrato in Sala Tattica dopo che eri
uscito tu e, altro che un Grurpffffff,
hai fatto fuochi d’artificio!
DATA:
Ho trovato il guasto, Capitano. Ecco il pezzo in avaria. Non è un
condensatore di connessione ausiliaria, ma un apparecchio sconosciuto e non
classificato, con una schermatura dei condotti di quadratura strutturale che
lo facevano apparire ai sistemi primari come un condensatore di connessione
ausiliaria. L’apparecchio era connesso ai sistemi di miscelazione di
portanza, pare, da quando questa nave fu costruita.
PICARD:
Senti, robottino a molla, abbiamo un affare
misterioso connesso a tutta l’Enterprise e non sappiamo a che
cacchiarola serve?
LA FORGE:
lo stiamo analizzando, Capitano,
e credo proprio sia un prototipo di qualcosa che non dovrebbe neppure
esistere… ho letto di una cosa del genere su una rivista scientifica…
RIKER:
Una di quelle che ti porti in bagno con dentro,
nascoste, le rivistine porno?
B. CRUSHER:
William, e che cavolo! Fai parlare il negro!
DATA:
Anche lei, dottoressa? Avete un linguaggio strano, tutti…
LA FORGE:
Se questo negro non vi disturba, continuerebbe… su quella rivista si
parlava, ma solo in maniera teorica, di un apparecchio denominato
POLITICALCORRETTORE QUANTICO, un dispositivo che, con un accesso di
controllo operativo simile a quello adottato per i sistemi di traduzione
simultanea collegati ai sistemi di comunicazione della nave, modificherebbe
il linguaggio a bordo, smorzando ogni espressione che possa generare
imbarazzo o politicamente scorretta...
DATA:
Dalle analisi sembrerebbe che il
POLITICALCORRETTORE QUANTICO generi particolari
portanze che inibiscono anche la formulazione di intere frasi, nel senso che
certi particolari pensieri che stanno per tradursi in una espressione
verbale vengono bloccati, e la frase non viene pronunciata, il tutto grazie
a un accoppiatore di trasformazione ambientale
interfacciato a un regolatore di assetto quantico, che, sfruttando i
disaccoppiamenti ganglianici, genererebbe le trasformazioni al vostro linguaggio che
da 47 minuti e 34 secondi ho potuto notare…
B. CRUSHER:
Cioè, vuoi dire che da 47 minuti parliamo con
frasi che abitualmente non usiamo?
DATA:
Esattamente.
B. CRUSHER:
A me sembra tutto nello stesso fottuto modo
di sempre, mia cara macchinetta, e non credo che questo rompipalle quantico
serva a qualcosa...
DATA:
Un'ora fa non avrebbe detto fottuto e rompipalle
e non mi avrebbe chiamato macchinetta...
B. CRUSHER:
E tu, Data, il tuo linguaggio non ne risente?
DATA:
Il regolatore di assetto quantico non può agire
sul mio cervello positronico. Del resto sono stato già programmato per
esprimermi attraverso un linguaggio...
PICARD:
...noioso. Chiacchiere e distintivo...
RIKER:
Ma, a che scopo tutto ciò? Chi avrebbe inserito questo sputacchiatore quantico sull'Enterprise?
B. CRUSHER:
I comunisti, penso. Sono capaci di questo
ed altro.
TROI:
Siete bravi voi di Forza Federazione! Se sei a bordo dell’Enterprise
non è grazie a un alto esponente del Consiglio, quello indagato nella storia
delle navette vendute agli andoriani?
B.
CRUSHER: Comunista pure tu, eh?
Non ti basta sondare le emozioni con i tuoi poteri betazoidi, tu e i tuoi
amici mangianeonati stavate
controllando le nostre menti!
PICARD:
Data, ti risulta che gli umani siano così
litigiosi nella loro normale espressione?
DATA:
Credo che la disattivazione del politicalcorrettore
quantico abbia scatenato una certa disinibizione
di rimbalzo, nel senso che stanno venendo fuori
espressioni normalmente trattenute nella maggior parte dei casi. Una
disattivazione graduale avrebbe avuto effetti minori, il
guasto improvviso sta generando una certa esagerazione nelle
comunicazioni verbali…
WORF:
Grrruarrrggghh!
Voglio dare un’occhiata da vicino a questo strano
apparecchio…
RIKER:
Non troppo vicino, adesso lo sto esaminando io e non sopporto la puzza dei
klingon…
WORF:
Graaaaaaauuuuurrrrrgggghhhh! Ti
ammazzo, lardoso umano! I klingon non
puzzano, io non puzzo!
RIKER:
Non solo klingon, pure negro e scorreggione…
LA FORGE:
E dagli col negro, cos’hai contro i neri?
RIKER:
I negri in genere o anche quelli
cecati?
WORF:
Grrrruuuurrrrggghhhh!
Questo affronto va lavato col sangue! Hai insultato il Capo della Sicurezza
e l’Ingegnere Capo! Geordi! Il nostro onore va
vendicato!
RIKER:
Ma guardalo, perché non vi baciate in bocca tra di
voi prima? Non sapevo di questa affettuosa
amicizia, non solo negri, pure checche…
PICARD:
Basta! Controlliamoci! È un ordine. Dobbiamo controllare la situazione.
Coso… ehm… Data… tu e il negro… ehm… il Signor La
Forge… potete ripararlo?
RIKER:
Riparare quel trabiccolo che controllava le nostre menti? Non hai solo
l’alopecia alla zucca, ma anche le arterie da rimbambito?
PICARD:
Senti, brutto ammasso di grasso, adesso cerco di controllarmi e ti rispondo.
Lo attiviamo per poi disattivarlo gradualmente, per tornare a parlare pian
piano in maniera normale.
B. CRUSHER:
Resta sempre da scoprire il perché di questo congegno…
DATA:
Sospetto che abbia a che fare con il fatto che potrebbero trasformare le
nostre missioni in avventure da proporre in una fiction…
TROI:
Una fiction? Chi farebbe uno sceneggiato con un capitano vecchio e pelato,
un puttaniere obeso, un cieco che non trova mai
una donna, un klingon sempre triste, una…
DATA:
Ha ragione, Consigliere Troi. Era una supposizione assurda.
PICARD:
Ripeto la domanda: possiamo aggiustarlo?
LA FORGE:
Non abbiamo gli schemi di questa cosa. Ma
possiamo tentare di trovare la causa tecnica del perché non è attiva…
PICARD:
Voglio un rapporto tra un’ora.
LA FORGE:
Ma ci vorranno due ore solo per
analizzare tutti i microcircuiti! Dobbiamo farlo
manualmente!
PICARD:
Un’ora! Un’ora! Perché voi bestiacce ingegneri
dovete sempre contestare i tempi che vi danno per fare il vostro lavoro?
LA FORGE:
Lo facciamo per rompere le palle.
PICARD:
Lo sospettavo. Muova le sue chiappette nere.
Beverly, le ho mai detto che mi piacerebbe…
B. CRUSHER:
Jean Luc! Quello che ti piacerebbe dimmelo in
privato! C’è il politicalcorrettore quantico in
avaria e tutti ci ascoltano!
PICARD:
Andiamo nel mio alloggio e te lo dico in privato, bella maialona!
B. CRUSHER:
Jean Luc!
PICARD:
M’è scappato! La Forge,
si sbrighi ad aggiustare quel coso e scopra come attivarlo e gradualmente
disattivarlo!
B. CRUSHER:
Un’ora, eh? Se riesce ad attivarlo mi dirai
porcate solo per un’ora?
PICARD:
Te ne ho dette tante volte, per ore, e col
politicalcorrettore attivo, non ricordi?
B. CRUSHER:
Birichina? Monellaccia?
Golosona? Me le chiami
parole porche quelle?
PICARD:
E quelle potevamo dire, cazzarola!
LA FORGE:
Capitano, ho il mio rapporto sul politicalcorrettore
quantico.
PICARD:
Mi dica.
LA FORGE:
Dovrebbe essere una interruzione di un derivatore di impulso ionico.
PICARD:
Derivatore di gnegnegnè. Sarebbe a dire?
LA FORGE:
Ho qui un miscelatore di campo equalizzato, Data
dice che potremmo provare a collegarlo…
PICARD:
Aspetta… che potrebbe succedere?
DATA:
Non lo sappiamo, potrebbe riattivare il
politicalcorrettore o avere effetti
imprevedibili. Io mi accorgerò delle modificazioni e lo terrò attivo solo se non succederanno cose strane…
PICARD:
Proceda, coso.
DATA:
Miscelatore di campo equalizzato collegato.
PICARD:
Bimbo giallo bravo. Come parlo? Bello o brutto?
LA FORGE:
Io bimbo buono. Io parlo bello.
PICARD:
Tu bimbo cacca! Io bello!
LA FORGE:
Tu bimbo brutto, pelato e cacca!
PICARD:
Cacca! Cacca!
DATA:
Miscelatore di campo equalizzato scollegato. Non
ha funzionato. Provo adesso a collegare un commutatore di
interfase.
Commutatore di interfase collegato.
PICARD:
Non vorrei sembrare insistente, mi dovete scusare
se disturbo, ma vorrei, se non sono inopportuno, essere, sempre che vi
aggradi, gentilmente informato del risultato.
LA FORGE:
Mi si perdoni l’ardire, ma in effetti, con rispetto parlando, ho una certa
ansia di conoscere il risultato dell’esperimento. Se
la vostra cortese persona volesse informarci prontamente, o quando vi
aggrada…
DATA:
Dovremmo esserci. Devo solo regolare il flusso. Era un po’ alto!
PICARD:
Hai fatto? Siamo a posto, adesso?
LA FORGE:
E muoviti, lattina!
DATA:
Troppo basso. Sto regolando. Adesso dovrebbe andar bene.
PICARD:
È con estrema soddisfazione che comunico a tutto l’equipaggio che, grazie
all’abilità del Signor Data e del Signor La Forge,
la crisi determinata da un guasto agli impianti è stata scongiurata.
B. CRUSHER:
È bello sapere che tutto è a posto.
Ma, il politicalcorrettore
quantico, ora sappiamo che esiste. Dobbiamo disatttivarlo gradualmente, no? Per poter parlare normalmente, senza
eccessi verbali né censure strane.
PICARD:
È quello che stiamo tentando di fare, il
flusso quantico verrà smorzato giorno dopo giorno
in maniera che le nostre menti non ne risentano con effetti di rimbalzo, tra
circa 16 giorni dovrebbe essere totalmente disattivo, e senza conseguenze.
DATA:
Comunicazione in arrivo. L’Ammiraglio Janeway desidera conferire in privato
con lei, Capitano Picard.
PICARD:
Passi la comunicazione nel mio studio, Data.
PICARD:
Ammiraglio Janeway, lieto di rivederla.
JANEWAY:
Poche chiacchiere, Jean Luc. Dal vostro rapporto ho saputo che avete trovato
il politicalcorrettore quantico, e che il
negretto e la macchinetta parlante hanno scoperto come regolarlo.
PICARD:
Intuisco che dove si trova lei
non vi siano politicalcorrettori quantici.JANEWAY:
L’abbiamo anche qui, ma io ogni tanto lo disattivo, ho un pulsante per
accenderlo e spegnerlo. Ecco, adesso lo accendo.
PICARD:
Ma lei era a conoscenza di questo dispositivo?
JANEWAY:
Soltanto da poco. Ho anche scoperto che sulla Voyager ne
avevamo uno senza saperlo. C’era anche sulla sua Enterprise
precedente. : s rimbalzo, tra circa 2E
ce n’era uno su Deep Space Nine, pare. Comunque:
ho un ordine per lei dal Comando Supremo della Flotta Stellare. Dovete
lasciare il dispositivo in piena attivazione, niente graduale cessazione dei
suoi effetti…
PICARD:
Ma perché mai? Non le sembra giusto che possiamo parlare liberamente, senza
controlli?
JANEWAY:
Le andrebbe una gita su Romulus?
PICARD:
Con o senza il resto della flotta?
JANEWAY:
Una missione diplomatica. Siamo stati invitati, che lei ci
creda o no. Sembra
che vi sia stato una specie di sconvolgimento politico interno; il nuovo
Pretore, che credo si chiami Shinzon, ha chiesto di incontrare un inviato
della Federazione.
PICARD:
Il nuovo Pretore?
JANEWAY:
C’è di più: è un Remano. Mi
creda, anche noi non ci capiamo nulla. Voi siete
la nave più vicina, quindi voglio che andiate a controllare la situazione.
Se l’Impero diventasse instabile ci sarebbero
guai per l’intero quadrante.
PICARD:
Capisco, ma che c’entra questa missione con il politicalcorrettore quantico?
JANEWAY:
Jean Luc, Jean Luc… non posso dirglielo.
Posso solo dirle che esiste un nome in codice che determina questa scelta. È
una cosa denominata Paramount Trek 10. Posso anche dirle che, terminata la
missione, potrete tornare a parlare senza controlli mentali, liberamente.
PICARD:
Per quanto tempo?
JANEWAY:
Dipende dagli incassi. Ma temo che, finita la missione non
avrete più bisogno di politicalcorrettori quantici. Forse per sempre.
PICARD:
Gli incassi? Ma di cosa sta parlando? In che
senso “teme”?
JANEWAY:
Ho detto anche troppo, credo che dovrò dare una
controllata al nostro politicalcorrettore
quantico.
PICARD:
Devo saperne di più. Cosa ci aspetta?
JANEWAY:
Obbedisca agli ordini, è necessario, la missione Paramount Trek 10
è segreta, per adesso.
PICARD:
Segreta fino a quando?
JANEWAY:
Non posso parlare di “Nemesis”.
PICARD:
Nemesis? Cos’è Nemesis?
JANEWAY:
Passo e chiudo, Picard.

Questo articolo è tratto dal numero di
Luglio-Agosto del 2003 di

