----- Original Message ----- From: "=/\= IL NAVARCA"
To: "MAILING LIST STAR TREK ITALIA MAGAZINE" Sent: Tuesday, March 12, 2002 8:41 AM
Subject: [stim] mirror mirror
> Avrei avuto una idea per l'articolo, forse. Non ho una grande memoria
dei > telefilm in questione, non ho molto tempo per documentarmi, ma confido
nel > vostro aiuto perché in mailing list interveniate > sull'argomento.
CUT
> A un certo punto
della Serie Classica Kirk e C. vengono a conoscenza > dell'esistenza di un mondo parallelo, dove i rapporti umani sono
regolati in > modo molto sbrigativo e violento, il "Mondo dello Specchio".
Riincontreremo > il Mondo dello Specchio più volte anche nella serie DS9. Ma questo mondo
> dello Specchio che abbiamo visto nel 23esimo e nel 24esimo secolo,
esiste > anche adesso, no? Nel 21esimo secolo. Nel 2002, per l'esattezza. Anche
loro > guarderanno Star Trek, il "loro" Star Trek, dove Spock è barbuto e Kyra
una > spietata viziosa. E avranno i fans club, le webzine, etc. . tutto in un
> mondo "cattivo" come è quello dello Specchio. E la società, com'è?
Peggio di > questa? Come saranno mai gli italiani dello Specchio nel 2002? E i
trekkers? > E i webzinari? CUT > Grazie, amici... > o (come direbbero nello Specchio):
> spazzature che fan schifo ai rospi, se volete che vi lasci l'uso delle
> gambe, servitemi in questo lavoro, o volete divenire cibo per le
pantegane? > > Lunga Vita e Divertimento > > =/\= IL NAVARCA Francesco Spadaro
> > STAR TREK ITALIA MAGAZINE
http://www.startrekitaliamagazine.it
> NAVE ARCHIMEDE
http://www.navearchimede.it
-----------------
"Vuoi cambiare 'nickname'?
Lo pseudonimo 'Il Fetente' ti va stretto?" "Proprio così, Half. Sarò 'Il Fetentissimo', eh eh, é un'idea di
Hex-Indoor" "Usi le idee di Hex-Indoor?" "In attesa di poter usare la sua pelle per una valigia"
"In effetti i sigari che fumi sono proprio pestilenziali..."
"Stai attento a come parli, metallaro pidocchioso, sei davanti al nuovo
Direttore dello Star Trek Italia Magazine, e ti ricordo che ho quei
documenti che ti metterebbero nei guai in pochi secondi, c'è la pena di
morte in Italia per chi scarica files musicali in formato mp3 dalla
rete..." "Maledizione! Una legge del cavolo! Che ci si può aspettare da questo
nuovo governo-fogna? Wanna Marchi è il Presidente del Consiglio, con sua
figlia al Ministero degli Interni e il Mago Mario Pacheco do Nascimiento
agli Esteri, Totò Riina al Ministero della Giustizia e addirittura al
Ministero della Sanità hanno messo Rosi Bindi..." Il Fetente, o meglio, il Fetentissimo, era il quinto direttore dello STIM.
Il primo, il fondatore della più famosa trekzine della rete italiana, era
sparito misteriosamente, ed era stato sostituito da Rippy, che diresse la
rivista a lungo prima che Night-Angel con un colpo secco gli spezzasse il
collo nel corridoio della redazione, mentre il malcapitato tentava di
manomettere il distributore di caffè. Night-Angel diresse lo STIM portandolo a grandi successi, ma non fu capace
di schivare i colpi di rivoltella di Roh Ralen, che con solo mezzo
caricatore passò da Redattore Capo a Direttore. Roh Ralen resse per alcuni
mesi le sorti dello STIM con violenta severità e maniacale pignoleria,
trattava tutti nel peggiore dei modi, soprattutto il suo Vice, il Fetente.
Finchè il Fetente non decise di prendere il suo posto. "Mi hai dato un pizzicotto nel sedere? Come hai osato, Fetente?"
"Era una iniezione mortale, Roh, non un pizzicotto"
"Devi chiamarmi Capo!!! Che hai detto? Una iniez..."
"Ciao, ciao, Rho..."
Dopo aver congedato
Half, il Fetente passeggiava nervosamente davanti alla vetrina che
conteneva la sua collezione di pupazzi raffiguranti ratti. Erano più di 150, la maggior parte erano doni di chi cercava di
ingraziarselo, a tutti era noto che il Fetente suddivideva il genere umano
in due categorie, la prima era composta da quelli che gli avevano regalato
almeno un ratto, l'altra era da considerarsi malvista. Dovevano essere
ratti pelosi, topi di fogna, chi gli aveva offerto topolini graziosi,
topigigi e pupazzi disneyani era stato costretto a ingoiarli di fronte a
lui. Si fermò a osservare il suo ratto preferito, Giacomino. Somigliava a una
delle sue pantegane, quelle vere, che teneva in una gabbia nel cortile del
palazzo della redazione. Le nutriva con rifiuti di cibo e documenti da
distruggere che lui stesso amava fare a pezzettini e mischiare con
gorgonzola al mascarpone e gli scarti non masticabili del suo piatto
preferito, le costolette di maiale. Si narrava che un giorno avesse
inserito nell'impasto anche il cadavere fatto a pezzi di Imblarra, un
redattore che da dieci mesi non consegnava articoli.
Bussarono alla porta.
"Avanti..." "Direttore, posso entrare?"
"Entra pure, Suzie" Suzie La Riccia era in redazione da prima del Fetente, era il Redattore
Capo e si occupava di diverse rubriche. "O Sommo Fetente, questo mese abbiamo avuto più lettori di quello scorso,
non è una bellezza?" "Sempre meno di 'Spazio 1999 Italian Magazine', maledizione!"
Lo STIM era ogni mese on line per tutti i fans delle avventure di Star
Trek, la serie che narrava le battaglie dei perfidi eroi di ben cinque
serie di telefilm, che avevano grande successo negli Stati Uniti e in
molti paesi europei, ma che in Italia venivano programmati ad orari
assurdi o in canali satellitari, senza doppiaggio e in terribile ritardo
rispetto alle date di produzione.
A differenza di
"Spazio 1999", giunto oramai alla diciottesima stagione, programmato ogni
settimana in prima serata su Rai Uno, subito dopo "Le iene" (il programma
presentato da Enzo Biagi), "Spazio 1999" entusiasmava milioni di fans con
le avventure di John Koenig detto "Lo sterminatore" (le prime sei
stagioni), del figlio Pippo Koenig detto "La peste lunare" (dalla sesta
alla nona stagione) e della contrabbandiera Pamela Russell detta "L'infame
disgregata" per le quattro stagioni successive, sostituita poi da Lucy
Bergman, nota come "La Maiala". Gli appassionati di Star Trek, i trekkers, rosicavano invidiosi, le
avventure della violentissima Federazione erano un cult per molti, ma in
Italia c'erano sempre meno nuovi fans, a causa del boicottaggio da parte
delle reti televisive. A nulla erano servite raccolte di firme, minacce e atti terroristici. La
lobby di "Spazio 1999" era più forte, e i trekkers erano ossessionati
dall'incubo di finire come i fans di "Star Wars" da tempo sterminati, dopo
l'uscita di quell'unico film, "Guerre Stellari", che non ebbe più seguito
per mancanza di fans vivi.
Suzie la Riccia si avvicinò al Fetente e, dopo avergli acceso il sigaro
gli sussurrò all'orecchio, mordicchiandogli il lobo: "Andrà sempre meglio, bello. Il "Movimento di Liberazione di Star Trek"
sta preparando una azione di forza nei confronti della RAI, metteranno
Viale Mazzini a ferro e fuoco finché non acquisteranno Enterprise per
trasmetterlo alle 20 e 40, dopo il programma di punta, il 'Cristina
D'Avena Sadosex Show' ..." Il Fetente la respinse. "Non attacca, Suz! Le donne secche come acciughe non mi attizzano. Le
siliconate neppure... Se i Nuclei Trekkers Armati collaboreranno con il
Movimento ci sarà molto sangue... e molto Star Trek. E dove andranno a
cercare le informazioni su Enterprise? Su Internet. E in primis tra le
nostre pagine... a proposito... chi fa l'articolo su Enterprise questo
mese?" "Lo faccio io, o Opulento Fetente!" La voce era quella di Hex-Indoor.
Il Fetente lo guardò con odio: "Ammasso informe di esalazioni intestinali, ridicolo scatarrante
agglomerato di germi, osi entrare senza bussare?" "Pardon, Mon Directeur..."
"Pardon il cavolo, collezione di caccole messe in frigo. Se non sei
entrato per portarmi un articolo su Enterprise ti annuncio la tua
candidatura a cibo per le pantegane, sempre che gradiscano i pezzetti di
uno scimmione marcescente come te... " "Ecco l'articolo, ciccione"
"Che hai detto? Co - sa - hai - det - to? Ti faccio fuori, burino
succhiacammelli, babbuino smandrappato, ripugnante barella colma di
sputi... vai via e lasciami solo col Redattore Capo..."
Hex-Indoor si allontanò fischiettando.
Suzie accarezzò i capelli del Fetente e gli disse: "Non ti inalberare, bellezza. Ignora le sue irriguardose parole, è un
poveretto..." "Poveretto? Lo chiami così quando vi incontrate alla 'Pensione del
Camionista Ubriaco'? Ma lasciamo perdere... parliamo di Star Trek. Cosa
c'è di pronto 'sto mese?" "Zenzero Cor..." "Zenzero chi?"
"Lo zoppo, il ciccione che mangia Kinder Pinguì di nascosto..."
"Ah! Il pelato!" "Sì... Zenzero Cor... fa un articolo sulle anticipazioni del nuovo film di
Star Trek. Voci di corridoio dicono che finalmente Riker riuscirà a far
fuori il Capitano Picard. Picard si chinerà inavvertitamente per
raccogliere il cucchiaino con il quale stava prendendo il suo Tea Earl
Grey, e Riker ne approfitterà per ficcargli una bath'leth nella parte
bassa dell'apparato digerente, poi lo decapiterà per farsi una palla da
bowling originale. Data ucciderà Tasha Yar per gelosia dopo averla trovata
a fare gnoppo gnoppo con Quark..." "Tasha?" "Yes. Ma non è tutto. Il clone di Wesley Crusher siederà nell'Alto
Consiglio Klingon prendendo il posto di Gennarino Duras, e tutto il
pianeta di Betazed verrà assimilato dai Borg. Lwaxana sarà la nuova Regina
Borg..." "Ma è terribile..." "Sarà un successone"
"Non ne dubito". "Phil Hykot questo mese farà un articolo su Next Generation..."
"Phil Hykot ? E la rubrica che premia il sito del mese?"
"Niente da fare. Gli hanno bruciato la terza automobile per non aver
accettato... ehm... gentili segnalazioni... e non vuole occuparsene per un
po'. Il 'sito del mese' lo farà Ric Season, visto che è tornato in
Redazione..." "Season... dov'è? Devo segnalargli un sito..."
"Niente da fare. È appena tornato dalla Messa e adesso sta ascoltando il
Rosario su Radio Vaticana e non vuole essere disturbato... quell'uomo...
ieri mi è scappata una parolaccia e mi ha fatto una predica di venti
minuti..." "Dobbiamo tenercelo, però. La sua famiglia ha praticamente il monopolio
del traffico d'organi, hanno anche avuto per questo un premio dal
Presidente... Uff... Dicevamo... Phil Hykot scriverà di Next
Generation..." "Parlerà del periodo d'oro di Picard, lo stato di grazia chiamato 'Locutus'.
Dei magnifici colossali massacri da lui perpetrati prima che gli ottusi
Ufficiali dell' Enterprise lo facessero tornare umano. E di come strangolò
La Forge per questo. " "Bene, bene. Passiamo alla serie classica, Chi si occupa questo mese della
rubrica?" "Teofilo Norton. E Fabrizio Torturella farà Voyager. Non so di cosa
parleranno". "Mandali a chiamare. E dì a Norton di non venire con il cane o glielo
ammazzo". "Sarà un po' difficile che lo faccia. È agli arresti domiciliari, la sua
collezione di mitragliatrici non era proprio regolare... puoi
telefonargli..."
Quando Teofilo Norton sentì squillare il telefono stava mangiando. Tonno
in scatola. Vide sul display che stava ricevendo una chiamata dal Fetente,
e per poco non gli andava il boccone per traverso. "Norton, ripugnante mostricciatolo creato con pezzi di scarto..."
"È un piacere ricevere un saluto cordiale all'ora di pranzo, o Fetente...
" "Chiamami Fetentissimo..." "A che debbo l'onore. Fetentissimo?"
"Fai la Serie Classica questo mese? Appesterai i lettori con il solito
riscaldamento di quella pappa andata a male dei telefilm della preistoria,
no? Con cosa ci annoierai, piccolo avanzo di emmenthal marcito? " "Un episodio molto discusso, quello della seconda stagione chiamato 'Mirror,
mirror'." "Rammentami la trama, lombrico. Non guardo la Serie Classica da anni. Mi
ammoscia" "Certamente, Fetentissimo. Il Capitano Kirk, il Dottor McCoy, il Signor Scott e il Tenente Uhura,
dopo aver cercato di ottenere i cristalli di dilitio da un pianeta di
disgustosi pacifisti, gli Halkan, si teletrasportano a bordo dell'Enterprise.
Durante il processo di trasferimento si verificano alcuni problemi, e
quando la squadra di sbarco si materializza i loro vestiti appaiono
diversi, i nostri eroi si trovano in un mondo parallelo, una realtà
alternativa alla nostra dove l'Impero si chiama Federazione, dove
praticano usanze strane come la diplomazia, e dove vengono accolti da uno
Spock SENZA barba, che capisce che non si tratta degli Ufficiali del loro
Universo, e li fa imprigionare. Nello stesso istante, nella realtà di Star Trek che conosciamo, le copie
di Kirk, Uhura, Scott e McCoy provenienti dall'Universo alternativo,
piombano in sala teletrasporto. Queste ridicole imitazioni, pensa, non
avevano intenzione di prendere il dilitio degli Halkan usando la forza,
addirittura... porca miseria... RISPETTAVANO i vomitevoli ideali pacifisti
degli alieni. Spock chiede l'esito della missione al falso Kirk, che risponde che la
situazione non è mutata. Spock ordina a Sulu, lo sfregiato, di preparare i phaser.
Lo pseudo-Kirk suggerisce allo pseudo-McCoy di eseguire un'analisi sui
membri della squadra di sbarco, perché, appena resosi conto di non
trovarsi più nell'Universo dei Mollaccioni, vuole discutere sul da farsi
con i suoi amichetti. Il Kirk fasullo ricorda di aver avuto un giramento
di testa durante il teletrasporto. La copia scialba di Scotty suggerisce
che probabilmente si sono materializzati in qualche altro luogo, e il
Kirk-mozzarella ipotizza che potrebbero essere approdati in un mondo
parallelo, quindi ordina all'imitazione di Scotty di trovare un sistema
per teletrasportarsi nuovamente nel loro universo pacioccone. Poi manda il
duplicato di Uhura in plancia per scoprire quali sono gli ordini, mentre
lui e il plagio di McCoy rimangono in infermeria per studiare la
biblioteca di bordo. La falsa Uhura si reca in plancia, dove Sulu, convinto che si tratti della
porcona originale, le si avvicina per le solite pratiche di palpeggiamento
alle quali si dedica quando non ci sono il Capitano e il Primo Ufficiale.
Quando il Kirk versione Fata Turchina arriva in plancia, Sulu sta ancora,
come d'uopo, a fare il pomicione. Il finto capitano ordina alla fittizia
Uhura di fargli rapporto e la bonazza gli bisbiglia gli ordini impartiti
dal Comando: distruggere gli Halkan nel caso decidano di non collaborare.
L' Enterprise si sta avvicinando alla posizione ottimale per l'attacco, ma
il Kirk-patacca ordina a Sulu di attendere, in contrasto con la procedura
abituale dell'Impero, la prassi che ben conosciamo, sterminare subito la
civiltà che non abbassa immediatamente le corna. Lo Scotty-barzelletta non
riesce a manomettere i phaser e l'Enterprise oltrepassa l'obiettivo
principale. Spock ordina a Sulu di agganciare i phaser sulla seconda
città, ma il ricalco vigliacchetto di Kirk annulla l'ordine. Poi dice alla
pseudo-Uhura di convocare lo Scott e il McCoy del suo mondo di bamboline
nel suo alloggio. Chekov si unisce al falso Kirk nel turboascensore.
Quando il presunto capitano esce dalla cabina, viene sorpreso da due
guardie che lo immobilizzano contro la parete mentre Chekov estrae il suo
phaser. All'improvviso, un'altra guardia attacca Chekov e salva il falso
Kirk. Non-McCoy e Non-Scotty raggiungono Non-Kirk. Il computer conferma agli
impostori che le condizioni che hanno portato all'incidente del
teletrasporto possono essere riprodotte, le fotocopie pusillanimi dovranno
apportare alcune modifiche, ma l'interruzione dei circuiti di potenza per
collegarsi all'energia di curvatura verrà segnalata sulla consolle di Sulu.
Kirk-Semolino chiede a Uhura-Bambi di creare un diversivo. Scotty versione scamorza e McCoy versione Candy Candy raggiungono la sala
macchine e sopraffanno una guardia con un ipospray. Il falso Kirk ritorna
nei suoi alloggi, dove la 'donna del capitano', una stra-bonazza, Marlena,
lo aspetta sul suo letto.
A questo punto
succede una cosa inaudita, è la svolta che rovinerà per sempre il
personaggio di Spock nelle storie di Star Trek. Spock contatta lo pseudo-capitano (il Vulcaniano è ancora convinto che si
tratti di quello vero) e lo avverte di aver ricevuto un ordine da parte
del Comando della Flotta Stellare: se Kirk non ucciderà gli Halkan
all'alba, Spock deve ucciderlo e prendere il suo posto come capitano. Marlena chiede a quello che lei pensa essere Kirk se desidera attivare il
campo di Tantalus, un dispositivo in grado di spiare e uccidere chiunque a
distanza; è stato il segreto del successo di Kirk. Ma il finto Kirk
impedisce alla donna di eliminare Spock, e una volta congedata la
compagna, contatta il 'suo' Scotty, il quale lo informa che il
teletrasporto dovrà essere effettuato entro mezz'ora. Non restano che 10
minuti per liberare la pedana del teletrasporto. Spock ha intanto individuato un'insolita attività in sala macchine e si
accorge che Sulu lo sta osservando. Secondo Sulu, quello che lui crede
essere Kirk sta architettando una piano di fuga o di difesa. Marlena torna negli alloggi di Kirk , e il clone rammollito del capitano
le comunica di dover andare; la donna crede che Kirk voglia lasciarla. Il
rammollito l'afferra per un braccio, la bacia, e poi lascia la stanza. Da
sola nell'alloggio del capitano, la donna attiva il campo di Tantalus e
osserva il presunto Kirk. La contraffatta Uhura riesce a distrarre Sulu, ma Spock arresta la
sottospecie di Kirk nella sala del teletrasporto e lo conduce in
infermeria, dove si trova anche il resto della squadra di sbarco
proveniente dall'Universo Camomilla. Dopo una colluttazione, i quattro
impostori riescono a mettere fuori combattimento Spock. Il Vulcaniano è
ferito, e, roba da matti, il dottore che di McCoy ha solo la faccia,
insiste per aiutarlo prima di partire. Intanto, sopraggiungono Sulu e i suoi uomini. L'ufficiale spiega che
riferirà che Kirk e Spock si sono uccisi a vicenda, ma Marlena sta
osservando e utilizza il campo di Tantalus per eliminare gli uomini di
Sulu, lasciando al coso che sembra Kirk il compito di disarmare il
simpatico ufficiale della sicurezza. Il sedicente McCoy chiede ancora
tempo per curare Spock, e promette agli altri di raggiungerli in sala
teletrasporto. Spock si riprende ed effettua una fusione mentale con il
dottore, e finalmente viene a conoscenza del colossale imbroglio, si rende
conto di aver interagito con copie carbone imbelli degli Ufficiali che
conosceva. Marlena attende il romanticone nella sala del teletrasporto; vuole andare
via con lui. Ma Capitan Kirk-Valium non può far niente; l'energia è
calibrata per quattro persone. La pseudo-Uhura afferra il phaser di
Marlena. L'energia del teletrasporto viene improvvisamente interrotta, e
questo significa che qualcuno dovrà restare indietro per attivare i
controlli manualmente. In quel momento sopraggiunge Spock e afferma di
aver interrotto l'energia per assicurarsi che lui e McCoy arrivassero in
tempo. Il Vulcaniano vuole che Kirk e i suoi uomini ritornino nel loro
universo e che le loro controparti riprendano il loro giusto posto. E allora il Kirk del mondo alternativo spiega al nostro Spock che l'Impero
è destinato a crollare e che è illogico per Spock farne parte". "Perché dovrebbe crollare?"
"Cita una Profezia" "Profezie? Baggianate..."
"Non credi alle Profezie?" "C'è una Profezia che dice che dovrei ammalarmi dopo che mia figlia farà
l'amore con tre civette. Sopra un comò". "Non è una Profezia. È una filastrocca idiota"
"Stessa cosa. E allora? Continua a raccontarmi la trama. Come finisce?"
"Il falso Kirk chiede a Marlena di mostrare a Spock il campo di Tantalus,
che gli darà il potere per dare inizio a un cambiamento. Spock promette di
prendere in considerazione iI suggerimento di Kirk, e poi teletrasporta la
squadra di sbarco nel suo universo. Capisci? È l'episodio dove Spock
rivela la sua bastardaggine, comincia a farsi infinocchiare da questi
malnati e a considerare come cose positive la diplomazia, la solidarietà,
addirittura la fiducia nel prossimo... che vomitevole situazione!"
"Già... sai per caso se Torturella ha finito il suo pezzo su Voyager?"
"Sì. Qualcosa sull'ultima puntata della serie... la Voyager che torna
sulla Terra dopo sette anni..." "Vuota, con il solo medico olografico"
"Già... si son fatti tutti fuori a vicenda, per prendere il comando... mi
ricorda..." "Taci, squinternato. Fine della noiosa telefonata".
Erano le due e mezza del pomeriggio. Il Fetente aveva fame. Così scese al
bar dell'angolo, un grande luogo di ristoro che si trovava accanto a un
Ecstasy-Shop. C'era poca gente e il Fetente mangiò le solite cose.
Sandwich di lombrichi, mousse di locuste, bevve la solita Ceci Cola con
fettina di limone. Era tardi. E aveva più fame del solito. Ci scappò anche il dolcino.
Cannolo al sanguinaccio. Prima del caffè. Come sempre caffè all'americana.
Per fortuna senza nessuno sfaccendato intorno che sentisse la necessità di
chiamare "brodaglia" la sua bevanda preferita dopo pranzo. Uscì per strada mentre accendeva il suo sigaro. Automobili blindate come
carrarmati sfrecciavano veloci, sotto gli occhi attenti di vigili urbani
armati fino ai denti. Un gruppo di bambini aveva legato un loro compagno a un palo, lo
riempivano di sputi mentre bruciavano una bicicletta. La vetrina del negozio di scarpe presentava in offerta speciale i nuovi
stivaletti per tortura. Seduto per terra, un barbone tagliuzzava la
carogna di un gatto.
Tornò nel suo Ufficio. E li vide. Erano tutti lì. Tutta la redazione al completo.
"Cosa c'è? Non ho convocato nessuna riunione". "Siamo qui per eleggere il nuovo direttore dello STIM. Lo faremo con i
voti. Come si usa nel Mondo Alternativo, in quell' 'Universo dello
Specchio' delle storie di Star Trek, come la chiamano loro? Democrazia...
ah ah ah ah...". A parlare e a ridere era stata Anatolia Bellick, come sempre vestita di
pelle nera. Il Fetente sentì una fitta allo stomaco. Detestava le sorprese dopo
pranzo. Disse: "Anatolia, il Direttore sono io e basta". "Ancora per poco" rispose la Bellick "Hai commesso un errore, Fetente. Per
la tua pigrizia hai ordinato a me di portare il pappone alle pantegane in
quest'ultima settimana. Ma non l'ho fatto. I simpatici roditori non
mangiano da sette giorni, alle povere bestie ho dato solo acqua. Pantegane
affamate, inferocite, fameliche, smaniose di nutrirsi". Furono in un attimo tutti addosso al Fetente. Lo imbavagliarono con il
nastro da pacchi. Lo spogliarono completamente. Lo legarono con corde di
naylon. Lo cosparsero di mascarpone al gorgonzola. Le pantegane gradirono molto.

NOTE:
1) Sono tutti personaggi di fantasia, ma che ve lo dico a fare?
2) La foto "Fetente allo specchio" è stata realizzata da Grazia Spadaro.
|