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Questa bevanda
è servita dai betazoidi agli ospiti particolarmente graditi ma
va preparata in notevole anticipo rispetto alla visita.
Preparazione: Procuratevi 1/2 boccale betazoide (circa
un litro terrestre) di succo di bacche del giardino del vostro
vicino. I terrestri che vivono in condominio possono acquistare
succo di pomodoro al supermercato sotto casa. Mescolatevi una
manciata di peperoncino secco e tritato, una decina di foglie
sminuzzate di "erba che punge" (comune ortica), un
bicchiere di succo di bietola andoriana ( se non siete stati su
Andor recentemente e avete finito la scorta potete usare zucchero
grezzo sciolto in aceto di mele), un pugno abbondante di sale
marino non filtrato. Agitate con la forza del pensiero per mezz'ora.
Chi dovesse sentirsi troppo debilitato per impegnarsi in questo
faticoso compito, può utilizzare un frullatore ad immersione in
uso sulla Terra del XX secolo (ma ovviamente il valore
energetico della bevanda ne risulterà alterato!). Ponete il
cocktail al sole per circa tre ore in modo che si irrancidisca
bene, si formi una patina giallastra e acquisti un odore di
frutta marcia con una nota di testa di pesce pescato da tre
giorni.
Quando arriva il vostro ospite servitegli il cocktail con cubetti
di ghiaccio e convincetelo con la forza della vostra mente a
berlo. Se i vostri poteri empatici sono abbastanza potenti potete
trasmettergli la sensazione che stia degustando nettare degli dei
ed egli ve ne chiederà con gioia un secondo bicchiere; ma se
siete ancora empatici principianti aspettatevi una reazione un
tantino più accesa. Non sono rari i casi di rottura di lunghe
amicizie e di suture più o meno estese dopo un ricevimento di
questo genere ma i betazoidi continuano imperterriti a
considerarsi eccellenti barman. |