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E' una pietanza
consumata dai Vulcaniani solo durante il Pon Farr essendo noto
che in tali periodo essi concedono al corpo ed alla mente tutto
quello di cui si privano nella vita normale. Si scatenano le
passioni più violente, si saziano gli appetiti più
irrefrenabili, così il PON ' GUINACH
diventa il simbolo della carnalità e i vulcaniani maschi se ne
cibano per ritemprare le membra e la mente dopo le fatiche del
Pon Farr.
Accingetevi a questa preparazione solo se siete maschi e fertili.
Preparazione: Sgozzate una Tlona'
(volatile vulcaniano di media taglia) di circa sei mesi di vita e
versatene il sangue in un pentolino di coccio. Poichè le Tlona'
amano rifugiarsi in mezzo ai rovi di Vulcano, risparmierete
graffi e fatica comprando una gallina di un paio di chili dal
pollaio più vicino a casa vostra. Mescolate al sangue così
raccolto un pugno di semi di Gnarr (i
pinoli hanno più o meno lo stesso gusto) e un pizzico di sale.
Ponete il pentolino sul fuoco, che avrete acceso senza usare
alcuna tecnologia successiva all'era Mesozoica, e portate ad
ebollizione rimestando continuamente. Durante tale fase la vostra
femmina deve seguire una danza sensuale completamente nuda
davanti a voi, e quando il sangue comincerà a bollire (insieme
al vostro) deve accarezzarvi le parti più intime senza smettere
di ballare. E' assolutamente indispensabile per la buona riuscita
del piatto che continuiate a mescolare. Quando la vostra passione
raggiungerà un punto insostenibile (tale intervallo di tempo
varia da 30 secondi a tre quarti d'ora ma si racconta di un certo
terrestre di nome Sting che ha completamente carbonizzato il
pentolino mescolando per ben 5 ore!) togliete il PON ' GUINACH
dal fuoco e versatelo nel budello della Tlona' che avrete
precedentemente pulito e lavato. Tale procedura è estremamente
laboriosa in quanto va eseguita in bilico su un solo piede e con
il busto piegato in avanti di 90 ° mentre la vostra partner vi dà
energiche pacche sulle vostre posteriora. Legate le due estremità
del budello con del filo da cucina e ponete il salame in luogo
fresco (sarà una bella impresa trovarne uno su Vulcano!). Esso
va consumato dopo tre ore (il tempo necessario per punire per
benino la vostra femmina per il disturbo che vi ha arrecato
durante la preparazione) tagliato a fette sottili e disposto
sulla schiena della vostra partner a mò di pubblicità di una
nota marca di pasta. |