Sbringo e le
Trekzine's Wars

Questa lettera è
apparsa nel numero di Settembre
del 2000 della rubrica "WARPMAIL"
dello

Per Francesco Spadaro:
Ho letto l'articolo e mi è piaciuto.
Ma la cosa interessante è come ci sono arrivato, a leggerlo.
Mi chiamo Marco Bigi ma gli amici mi chiamano Sbringo da vent'anni.
Infatti la mia e-mail è sbringo@**********
Ma dopo essermi fatto una pagina Web intitolata www.sbringo.net, sono andato a curiosare in un motore di ricerca
per vedere se il mio soprannome era citato da qualche parte. E mi
è apparso un racconto che a un certo punto fa così: Sbringo
Wallis, che era subentrato a Frecchio De Pangis come direttore di
TTA, scrisse il mese dopo: " Con l'ausilio di un programma
di grafica ho cambiato il colore degli occhi di tutti i
personaggi in tutte le foto apparse nel numero di due..(omissis)"
Una bella sorpresa.
Se il nome lo hai inventato hai beccato nel mondo delle idee un
altro appassionato di fantascienza che rimaneva sveglio la notte
a vedere Star Trek trasmesso alle ore più improbabili.
Ho anche scritto un racconto che puoi leggere nel mio sito.
Salute e prosperità
Sbringo
Risposta:
Carissimo Marco (o Sbringo,
che dir si voglia),
ti ringrazio per la simpaticissima lettera.
Devi sapere che prima della pubblicazione del raccontino "Trekzines'
Wars" alcune persone qui in redazione avevano manifestato il
timore che il racconto immaginario che trattava l'argomento della
rivalità tra le varie webzine Trek potesse dar luogo ad
autentiche guerre inter-redazionali.
Il nostro amatissimo direttore ha voluto sottoporre (prima della
pubblicazione) alla visione dei responsabili delle riviste
colleghe il racconto in questione, dopo aver stipulato un
costosissimo contratto di assicurazione contro gli infortuni
informatici e non.
Io stesso, dopo alcune sedute volte a conferire al sottoscritto
un aumento della forza muscolare in previsione di possibili
scontri fisici (VEDI FOTO)
, ho provveduto a inventare per i
personaggi della storia i nomi più improbabili che mi venivano
in mente, per far sì che nessuno potesse riconoscervisi, nell'eventualità che il
nome di un personaggio fittizio potesse somigliare a quello di
una persona reale con l'abitudine di allenarsi con pesi
più grossi dei miei, o con una pluriennale esperienza nelle arti
marziali.
Perciò l'utilizzo del nome Sbringo è da ritenersi pura
coincidenza.
Adesso sono in attesa delle lettere di Onfio Darinuf, Ninninnino,
Pondo Panindo, Frecchio De Pangis, Melus Sgnak e Tunzi Von Brinz.