SECONDA LEZIONE: cosa è Star Trek.
Star Trek inizia negli anni '60 con una serie di telefilm i cui protagonisti
PRINCIPALI sono: James Kirk, il Capitano (attore: William Shatner).
Spock, il primo ufficiale (Leonard Nimoy). Metà terrestre, metà alieno =
vulcaniano (dal pianeta Vulcano, nulla a che vedere con l'isola siciliana). Ha
le orecchie a punta.
Leonard McCoy, il Medico.
Scorazzano per la galassia con una nave chiamata Enterprise incontrando, pianeta
dopo pianeta, strani mondi e civiltà sconosciute. Fanno parte di una Federazione
di Pianeti Uniti. Combattono contro alieni denominati Klingon e Romulani.
Star Trek prosegue con
diversi film sul grande schermo che vedono questi protagonisti fino al sesto
film, e altre serie dagli anni 80 in poi, delle quali tratteremo nelle
successive lezioni.
I personaggi fissi sono di più, ma non ve li scrivo tutti per non spaventarvi e
incoraggiarvi a impararli. È necessario sapere che Kirk si fa sempre la pupa
guest star della puntata, che Spock non ha emozioni, che quasi ogni puntata c'è
un nuovo componente dell'equipaggio che non ha nome e che morirà, che tutti
capiremo subito che è morto, tranne Kirk, il quale avrà bisogno che il Dottor
McCoy gli dica: "È morto, Jim".
Frasi da non dire mai:
"Il dottor Spock" (questi è un famoso pediatra del secolo scorso, l'alieno di
Star Trek è "il Signor Spock").
Frasi per sembrare un trekker:
"La presa vulcaniana" (è l'arma segreta di Spock, pizzicotta la spalla
dell'avversario e quello cade svenuto).
"Shatner porta il parrucchino".
Salutare con "Lunga Vita e Prosperità" fa molto fan di Spock, baciare una
ragazza 8 minuti dopo averla conosciuta fa molto fan di Kirk.
TERZA LEZIONE: Star Trek non finì con Star Trek.
Star Trek non è una serie del passato, ma prosegue tuttora.
Infatti ci sono i film, dei quali il decimo esce in Italia in questi giorni, e,
come avete imparato nella seconda lezione, esistono altre serie che andarono in
TV dagli anni 80 in poi.
La seconda serie fu STAR TREK THE NEXT GENERATION, per gli amici TNG.
Protagonisti:
Jean Luc Picard, il Capitano (attore: Patrick Stewart).
William Riker, il Primo Ufficiale (Jonathan Frakes).
Data, androide, cioè un robot dalle sembianze umane (Brent Spiner).
Worf, un klingon (Michael Dorn). Attenzione: i Klingon in
questa serie non sono più nemici della Federazione.
Deanna Troi, metà umana, metà aliena = betazoide (Marina Sirtis). Ha il
superpotere di percepire le altrui emozioni.
Beverly Crusher, Medico (Gates McFadden).
Geordi La Forge, ingegnere (Levar Burton). È cieco, ma ha un visore che gli
consente una vista artificiale.
Wesley Crusher (Wil
Wheaton), figlio di Beverly.
Scorazzano per la galassia con una nave chiamata Enterprise D incontrando,
pianeta dopo pianeta, strani mondi e civiltà sconosciute. Se avete già letto
questa frase nella prima lezione, è perché questa serie riprende la medesima
trama di base della serie originale.
Anche qui non è necessario che impariate tutti i nomi, potrebbe essere
sufficiente imparare che Picard è pelato, francese e politicamente corretto. Che
Riker è robusto e bonaccione come ogni simpatico ciccione delle fiction, che
Troi dice sempre "Percepisco qualcosa", che Worf è allegro come una canzone
scritta da Cocciante quando perde a briscola, che Wesley è antipatico.
Relazioni sentimentali: Picard e Beverly potrebbero ma non possono. Riker e Troi
poterono ma smisero, poi si rifecero nel nono film, Worf e Troi fecero, ma per
poco, Riker si fa ogni genere di aliena, Troi si fa ogni genere di alieno,
Geordi La Forge si farebbe chiunque ma non ci riesce mai.
Frasi da non dire mai:
"A me piaceva la serie classica, le storie di Picard sono meno belle" ( la
maggior parte dei trekkers oggi considera TNG un classico di dignità almeno pari
alla serie originale).
Riferirsi a TNG indicando la serie con "quelli con le orecchie a punta" (nella
serie se ne vedono molto poche, la frase indicherebbe che citate la serie per
errato sentito dire).
"Mi piace Wesley".
Frasi per sembrare un trekker:
"Non sopporto Wesley".
"Data è perfettamente funzionale sotto tutti i punti di vista, e sottolineo
tutti".
"Picard non è Kirk".
"La serie decolla dalla seconda stagione in poi".
QUARTA LEZIONE: Star Trek non è solo scorazzare per la galassia.
Non era ancora terminata la serie TNG che iniziò una nuova serie, STAR TREK DEEP
SPACE NINE, che il trekker chiama in breve DS9.
DEEP SPACE NINE è una base spaziale. Anziché andare in giro per la Galassia, è
la Galassia che passa da lì, anche perché DS9 è all'imbocco di un "tunnel
spaziale", una specie di portale che conduce in una parte lontanissima
dell'universo (mi perdonino le semplificazioni i puristi ).
Spiegare DS9 in poche parole è un po' più difficile che per le altre serie data
la complessità delle trame e la quantità enorme di personaggi, ma consoliamoci
sapendo che molti trekkers si considerano tali pur non avendo seguito DS9.
Protagonisti PRINCIPALI:
Benjamin Sisko, il Comandante (attore: Avery Brooks). Afro-americano, ha il
doppio lavoro: è anche l'Emissario dei Profeti, cioè comunica con gli
alieni-divinità che vivono nel tunnel spaziale.
Kira Nerys (Nana Visitor), aliena bajoriana. I bajoriani sono come i terrestri,
hanno solo un naso strano, adorano i Profeti di cui sopra, sono stati afflitti
dall'invasione dei Cardassiani, squamosi alieni.
Julian Bashir (Alexander Siddig), il Medico.
Gul Dukat (Marc Alaimo), il cattivo cardassiano. Despota, torturatore,
realizzazione televisiva delle parole "bastardo dentro", ha il fascino del genio
del male che fa impazzire chi adora le trame forti.
Odo, il mutaforma. Si trasforma in tutto ciò che vuole, da un topo a una torta
di mirtilli. È il capo della Polizia.
Quark (Armin Shimmerman), il barista. È un alieno di razza Ferengi, dedita al
profitto più che a ogni altra cosa.
Jadzia Dax (Terry Farrell), aliena Trill. Il Trill sarebbe un alieno ospitato
dentro un altro alieno, una specie di Mon Chéri vivente, dove la ciliegia vive
innumerevoli vite passando da un cioccolatino all'altro. Infatti nell'ultima
stagione Jadzia Dax diventa Ezri Dax (Nicole DeBoer), dentro è sempre Dax,
l'involucro cambia personaggio.
Worf (Michael Dorn), lo stesso personaggio di TNG (vedi terza lezione), è su DS9
dalla quarta stagione in poi.
Miles O'Brien (Colm
Meaney), irlandese, apparso anche in TNG come personaggio secondario, Capo
Operazioni di DS9.
Relazioni sentimentali: Julian ama Jadzia Dax, che sposa Worf. Odo ama Kira,
Kira sta con altri poi cede ad Odo, Julian si fa Dax dopo che non è più Jadzia.
È importante sapere che ci sono decine di altri personaggi importanti, ma con
questo manuale vogliamo dirvi l'essenziale. Sappiate che Odo e Quark sono in
perenne conflitto, che Benjamin è vedovo e ha un figlio adolescente (Jake), e
che Gul Dukat viene sconfitto molte volte ma riciccia sempre forte e minaccioso.
Frasi da non dire mai:
"L'astronave Deep Space Nine".
"In Deep Space Nine non visitano mai nuovi pianeti" (non tragga in inganno la
base spaziale ferma, le storie portano a conoscere molte nuove civiltà, grazie
al tunnel spaziale e alla nave Defiant, in uso su DS9).
"Deep Space Nine non è Star Trek" (in effetti alcuni trekkers dicono questa
cosa, ma per tentare di difendere le ragioni di questa corbelleria bisogna
essere trekkers esperti).
Frasi per sembrare un trekker:
"Jadzia Dax è bella".
"Quante barre di latinum costa?" (il latinum è un metallo raro e prezioso).
"Mi piacciono/non mi piacciono le storie Ferengi" (alcuni episodi sono basati
quasi esclusivamente su personaggi di questa razza, in genere sono episodi
divertenti).
"Non ho mica un Cristallo dei Profeti!".
QUINTA LEZIONE: sì, viaggiare.
Con la quarta serie, STAR TREK VOYAGER, chiamata brevemente VOY, abbiamo
l'astronave Voyager che, sbalzata 70.000 anni luce lontano dalla Terra, cerca di
tornare a casa.
A bordo della Voyager avremo, oltre a componenti dell'equipaggio originale,
anche Ufficiali provenienti da una nave che ha subito la stessa sorte, ma si
erano ribellati alla Federazione (i cosiddetti Maquis).
Protagonisti:
Kathryn Janeway (attrice: Kate Mulgrew), capitano dell'astronave.
Chakotay (Robert Beltran), Primo Ufficiale, Indiano d'America, Maquis.
B'Elanna Torres (Roxann Dawson), metà klingon e metà umana, è l'ingegnere capo
della Voyager. Anche lei Maquis.
Tom Paris (Robert Duncan McNeill), Pilota, Ufficiale decaduto per motivi
disciplinari.
Tuvok (Tim Russ) , vulcaniano, Ufficiale Tattico e Addetto alla Sicurezza.
Harry Kim (Garrett Wang), Ufficiale delle Comunicazioni.
Medico Olografico (Robert Picardo): non è né umano, né alieno, né un robot. È
una simulazione olografica generata dal computer di bordo.
Neelix (Ethan Phillips), alieno "talassiano" raccolto durante il tragitto.
Diviene il cuoco di bordo.
Sette di Nove (Jeri Lynn
Ryan), umana assimilata da una specie aliena, i Borg, che si era impossessata
della sua mente.
Sette anni di puntate di Voy narrano il viaggio per tentare di tornare a casa,
impresa che ha bisogno di molta fortuna in quanto ci sarebbero voluti 70 anni
alla velocità normale dell'astronave.
Le relazioni sentimentali si limitano alla storia tra Paris e Torres e a Neelix
con Kes, personaggio fisso solo fino a quando la serie se ne liberò dopo tre
anni. Tempeste ormonali viaggiano all'interno della Voyager per tutto il resto
dell'equipaggio, ma niente di serio.
Il vulcaniano Tuvok è l'essenza della freddezza e della logica molto più
marcatamente di Spock, alcuni per questo lo considerano noiosissimo.
Frasi da non dire mai:
"Non ricordo il nome del dottore" (il Medico Olografico non ha un nome).
"Voyager non è Star Trek" (vedi quarta lezione).
"La Voyager è poi tornata a casa?" (Ogni trekker sa come finisce la serie, anche
se l'ultima puntata non è ancora andata in onda in Italia: "tornano, tornano,
tornano tutti...", la frase è una citazione di una trasmissione radiofonica di
RDS che svelò il finale agli italiani).
Frasi per sembrare un trekker:
"L'attrice di 7 di 9 non è solo bella, è bravissima".
"Chakotay le beve tutte".
"Janeway non è né Kirk, né Picard, né Sisko".
SESTA LEZIONE: prima di Kirk.
Attualmente in USA è in programmazione la serie di telefilm ENTERPRISE, che
narra vicende ambientate in un'era pre-Kirk. La serie non è ancora arrivata in
Italia mentre scrivo queste righe, ma la vedremo prestissimo doppiata in
italiano, e quindi è bene sapere sin d'ora che i protagonisti principali sono il
Capitano Archer (Scott Bakula), la vulcaniana T'Pol (Jolene Blalock),
l'ingegnere Charkes Tucker (Connor Trinneer) e il Medico Phlox (John Billingsley),
alieno = denobulano.
Vedremo i primi approcci
con le tecnologie di Star Trek, si delineerà l'inizio dell'era dei viaggi
interstellari. Enterprise conterrebbe, a dire di molti fans, diverse
incongruenze, si tratterebbe di un prequel non sempre attento a fatti visti
nelle serie prodotte prima e ambientate dopo, ciò genera discussioni "per
esperti" dalle quali il principiante è bene che si allontani dicendo: "Non ho
potuto ancora vedere Enterprise". Da notare che alcuni trekkers italiani hanno
già visto molti episodi attraverso registrazioni degli episodi originali giunte
dagli USA.
Frasi da non dire mai:
"Enterprise non è Star Trek" (in effetti non porta il titolo STAR TREK ma è
basato sull'universo Trek quanto basta per far parte di questa categoria).
"Quello è Spock?" (non è ancora nato).
Frase per sembrare un trekker:
"I vulcaniani di Enterprise non sono gli stessi delle altre serie".
"Archer non sarà Kirk, ma di certo lo imita".
SETTIMA LEZIONE: mini-glossario.
TELETRASPORTO: tecnologia che permette di trasportare cose o persone
trasmettendo i loro dati molecolari da un punto a un altro. Come se noi
potessimo scaricare da Internet una pizza capricciosa fumante o potessimo
infilarci dentro un enorme fax e faxarci in Australia con tutte le scarpe.
PRIMA DIRETTIVA: principio che impedirebbe di interferire nell'evoluzione di
civiltà aliene. Spesso non rispettato da vari capitani nelle storie di Star Trek
perché il "si guarda ma non si tocca" non crea storie interessanti.
REPLICATORE: come per il teletrasporto, si creano cose che hanno la loro
struttura molecolare memorizzata nel computer. Nella Voyager non lo usano per
non sprecare energia, e perciò c'è il cuoco. Nelle altre serie dicono: "Caffè" e
appare il caffè.
TRICORDER: computer
palmare che analizza qualsiasi cosa o persona dando tutte le informazioni
possibili.
PONTE OLOGRAMMI: realtà virtuale avanzatissima. Un programma del computer ricrea
ologrammi di luoghi e persone. Si può interagire molto più che in un videogioco,
ed è un espediente narrativo per far vivere i personaggi di Star Trek in
situazioni ed epoche diverse dalla solita astronave che sbarca su un pianeta
sconosciuto. "COMPUTER! IBIZA! BELLE PUPE DAPPERTUTTO! IL MIO CAPO CHE CHIEDE
L'ELEMOSINA!"
OTTAVA LEZIONE: non solo fiction.
Star Trek è anche una realtà molto forte e articolata di riunioni di gruppi di
fans e iniziative di appassionati. I siti Internet su Star Trek sono
innumerevoli, il mondo è pieno di libri, cassette, DVD con le storie della saga
e moltissimi sono gli oggetti ispirati a Star Trek e i trekkers che comprano
tutte queste cose.
E si riuniscono in club, creano riviste amatoriali... esiste una realtà di fans
di Star Trek sicuramente molto più complessa che le storie di Star Trek
inventate da alcuni sceneggiatori, appunto perché la vita di noi trekkers è
parte della vita reale.
Se tutto ciò esiste è perché ne vale la pena, perché tutto questo Star Trek è
davvero divertente, interessante, stimolante, consente di aprire la mente ai
diversi aspetti della vita dell'uomo. Altrimenti non vi spieghereste milioni di
persone che fanno di tutto per conoscere Star Trek e scambiarsi informazioni su
queste avventure.
Spero che abbiate ritenuto utile questo articolo e saluto augurando
Lunga Vita e Prosperità.

Questo articolo è tratto dal numero di
MAGGIO del 2003 di


