LA
STARTREKTERAPIA
di Francesco Spadaro

Parecchi
anni fa, l'Organizzazione Mondiale della Sanità diede una svolta
al concetto di "salute", definendola non soltanto come
l'assenza di malattie, ma come il pieno equilibrio psico-fisico
della persona. Questo è un obiettivo che la scienza medica si
pone sempre di più, e oggi assistiamo, accanto al progredire dei
risultati della cosiddetta medicina ufficiale, alla proposta di
approcci alternativi al problema della salute, intesa come quello
stato di benessere che abbiamo definito all'inizio. Tra queste
forme di Medicina Alternativa va segnalata la "Startrekterapia",
che ai più non è ancora molto nota, ma che è oggetto di studi
e sperimentazioni che stanno dando risultati sorprendenti.
La ricca mole di materiale mediatico inerente la saga creata da
Gene Roddenberry serba in sé non solo una ricchezza culturale
per il nostro pianeta, ma anche una risorsa per la salute della
specie umana. Non stiamo parlando appena del fatto che l'appassionato
di "Star Trek" si senta meglio quando fruisce della
visione dei telefilm della sua serie preferita, perché si
diverte, si rilassa o si distrae, questo accade ai fans di
qualsiasi telenovela o cose simili. Parliamo proprio del potere
terapeutico che la visione di "Star Trek" ha nei
confronti di specifici disturbi del corpo umano, e del fatto che
innovative sperimentazioni propongono "Star Trek" come
terapia di comuni patologie. Siamo in grado di poter fare alcuni
esempi:
IPERTENSIONE
ARTERIOSA ESSENZIALE: la visione
della prima mezzora del film "Star Trek - The Motion Picture"
ha provocato nei soggetti osservati un abbassamento dei valori
pressori, con particolare rilievo nei valori diastolici.
INSONNIA: la visione del telefilm della serie classica "Gli
anni della morte" ha risolto il problema dell'insonnia nel
cento per cento dei casi in osservazione, nessuno dei soggetti è
arrivato sveglio alla fine del telefilm. Si pensa di iniziare una
nuova sperimentazione utilizzando la videocassetta di quest'episodio
come alternativa all'anestesia totale.
STIPSI: Non solo " Segreto di famiglia " (Sub
Rosa, TNG, VII stagione) ha sbloccato con effetto immediato
un gran numero di pazienti, ma anche risolto un caso di blocco
intestinale. Il paziente ha avuto lo stimolo decisivo assistendo
ai contorcimenti notturni della Crusher, e non è ancora uscito
dal bagno.
IMPOTENZA: la visione di Tasha Yar in "Contaminazione"
ha indotto "risvegli" significativi.