Nell'anno 20 BC, Vulcano ricevette il suo primo contatto con
alieni di altre stelle. I segnali, irradiati dai confini del
sistema vulcaniano da navi aliene, shockarono così tanto i vulcaniani, che molte
guerre furono sospese in attesa di
risolvere la questione in un modo o nell'altro.
Gli Ufficiali si incontrarono, e fu deciso che il pianeta unito
avrebbe incontrato gli alieni. Il contatto avvenne attraverso
trasmissioni da Vulcano, e fu stabilito il tempo e il luogo dell'incontro.
Il giorno dell'incontro, Surak fu trattenuto da problemi al suo
veicolo, ma il suo allievo S'task ne fece le sue veci.
Sfortunatamente, gli alieni non erano venuti in pace: essi erano
pirati di Orione, intenti a schiavizzare mondi non sospettosi.
Quando gli alieni atterrarono, gli emissari vulcaniani furono
salutati con raggi stordenti e raffiche esplosive, piuttosto che
con approcci amichevoli, e una larga parte della leadership
vulcaniana fu fatta prigioniera e trattenuta come ostaggio: tra
loro c'era S'task.
Così cominciò l' "Ahk", la più grande delle guerre
vulcaniane, che essi combatterono con le loro navi primitive
usando i loro, non del tutto primitivi, poteri psichici. Con i
loro poteri mentali, gli esperti vulcaniani forzarono i piloti di
Orione ad attaccarsi l'un l'altro, o lanciare le loro navi contro
il sole, e gli alieni capirono rapidamente che non avrebbero
dovuto contrapporsi a quella specie solo apparentemente primitiva.
S'task, durante la guerra, riuscì a fuggire dalla sua prigionia,
rubò una nave e si lanciò contro l'astronave madre degli
invasori, riuscendo a scappare all'ultimo momento con una navetta
di salvataggio. Fu trovato, molte settimane dopo, mezzo morto
alla deriva nello spazio, e aggrappato alla vita solo attraverso
la forza della sua collera.
In questo modo cominciò la separazione tra Surak e il suo
allievo S'task. Dopo questa esperienza con gli alieni, S'task
rinunciò al pacifismo di Surak, dicendo che esso era inadeguato
in un universo ostile. Tuttavia, S'task non volle promuovere la
sua filosofia attivamente contro Surak, per paura di un ritorno
di Vulcano ad uno stato di guerra ed anarchia. S'task, così,
decise di lasciare il pianeta insieme ai suoi seguaci. Quando le
navi lasciarono Vulcano, essi erano convinti di poter trovare un
pianeta adatto entro 30-50 anni. Così la navi furno costruite
per una capacità di sopravvivenza di 100 anni. Sfortunatamente,
i Viaggiatori pianificarono la loro rotta usando i dati presi da
un vascello alieno catturato, e li usarono in modo negativo.
Dato che gli alieni li avevano ingannati, i Viaggiatori
distrussero i dati, e pianificarono il loro viaggio in modo da
evitare ogni stella menzionata nella banca dati.
La causa concomitante di questa tragedia fu che la rotta guidò i
Viaggiatori attraverso una sezione del quadrante particolarmente
arida, priva di vita e conseguentemente inesplorata. Piuttosto
che 30 anni, il loro viaggio si protrasse per più di 100 anni.
Nel corso del viaggio, 11 delle 16 navi originarie cedettero a
vari disastri : buchi neri e pozzi quantici. Le 5 navi rimanenti
furono ricompensate per la loro perseveranza con la scoperta non
di uno, ma di un sistema binario di mondi abitabili, orbitanti
attorno alla stella 128 Trianguli.
Dopo alcune discussioni, i mondi furonop chiamati ch'Rihan e ch'Havran,
"dei Proclamati" e "dei Viaggiatori", nella
lingua che i viaggiatori svilupparono dall'antico dialetto
vulcaniano. In questa nuova lingua, i viaggiatori chiamarono se
stessi "Romulani", o "i Proclamati".

I viaggiatori si trovarono, improvvisamente, con due mondi vuoti
da popolare. La terra fu distribuita a lotti, la maggior parte
della popolazione sbarcò, lasciando solo pochi clan che erano
riluttanti a lasciare completamente le loro navi.
Comunque la vita nei due mondi non fù idilliaca: dei 18.000
romulani che si stabilirono nei due mondi, approssimativamente 6.000
morirono nei primi dieci anni dal loro insediamento. Abbastanza
stranamente, questi 6.000 non morirono di malattie o per fame, ma
principalmente per morti violente da guerra. Fin dal loro
insediamento, i romulani ristabilirono cose che avevano lasciato
su Vulcano, come il Feudalesimo e la Guerra, principalmente per
motivi territoriali e per le risorse.
In una simile atmosfera era solo una questione di tempo prima che
un comandante supremo emergesse per imporre con la forza, sulle
fazioni e i clan, una struttura centrale. Tale comandante fù T'Rehu,
la Regina dominante. T'Rehu costruì un esercito attorno al 67 AS
(After Settlement - Dopo l'Insediamento) e nell'arco di 10 anni
ebbe più potere di chiunque altro nei due mondi.
Quando il suo potere fù sufficiente, ella condusse il suo
esercito verso il Gran Consiglio e lì pretese il riconoscimento
del suo potere. Solo S'Task non riconobbe il suo potere. Alcuni
anni dopo quando una carestia colpì il continente sud, ella
chiamò il Gran Consiglio, incluso S'Task. Ella derise il
Consiglio per incompetenza, e quando S'Task mise in risalto la
sua disonorabile esibizione, ella lo fece uccidere, imponendosi
come Regina dominante. Come Regina dominante, T'Rehu si dilettò
in tirannia e beneficenza, prendendo vite e salvandole a suo
capriccio per circa 18 anni.
Comunque, 20 anni è un breve periodo di tempo nella storia di un
mondo e dopo aver sofferto sotto il suo dominio per diversi anni,
i clan guerrieri dei continenti dell'est di ch'Hvran, si
ribellarono e sconfissero le sue armate. Al posto della Regina fù
istituito un Senato ed una Pretorato tricamerale che furono
sufficientemente elastici da sopravvivere sino ad oggi.
In questa relativa stabilità e con poche guerre locali, i
romulani vissero in tranquillità per più di 1000 anni. Essi
godettero e svilupparono tutte le arti : scultura; musica;
pittura; scienza e guerra.
Approssimativamente nel 1600 AS, il vascello della federazione
USS-CARRIZAL uscì dalla curvatura nei pressi del sistema 128
Trianguli, ed iniziò l'esplorazione dell'area. Essi trovarono,
con loro sorpresa, due mondi con un'apparente sviluppo agrario. L'equipaggio
soprannominò i mondi " Romulus" e "Remus" in
riferimento ad un'antica leggenda terrestre. Con procedure
standard essi inviarono messaggi di pace e buona volontà, ma non
ricevettero risposta. Dopo un'ispezione del sistema essi
ritornarono nello spazio della federazione con la notizia della
loro scoperta.
Sui due mondi l'arrivo degli alieni ebbe un effetto estremamente
negativo. Racconti dei pirati di Orione erano sopravvissuti
attraverso gli anni, e i coloni ancora ricordavano che i pirati
avevano fatto precedere la loro perfidia con offerte di pace.
Essi erano determinati a non far ripetere la storia, e
solidificarono le loro difese. Essi sapevano che non potevano
eguagliare la tecnologia delle navi che erano entrate nel loro
sistema, ma anni di guerra gli avevano insegnato che semplici
numeri potevano sopraffare ogni vantaggio tecnologico.
I romulani costruirono circa 7000 rozzi vascelli motorizzati ad
impulso con armi a particelle. Quando la USS-BALBOA navigò nel
sistema Trianguli, fù distrutta da una massa di raggi a
particelle di 50 navi. Immediatamente dopo, i romulani
catturarono la USS- STONE MOUNTAIN , la smontarono, ne studiarono
il design, e aggiunsero il motore a curvatura alle loro primitive
navi. Così cominciò quella che fù chiamata dalla federazione
"La prima guerra romulana".
La federazione fù confusa dalla sua inabilità a sconfiggere i
romulani, che volavano con astronavi molto piccole. Ripetutamente,
task forces furono mandate nello spazio romulano e furono
sistematicamente distrutte. Scoperta, successivamente, la lontana
parentela tra romulani e vulcaniani, la federazione chiese a
questi ultimi se conoscevano qualcosa circa questa razza
maniacale.I vulcaniani risposero con la caratteristica cautela,
che conoscevano qualcuno che corrispondeva alla descrizione, ma
che questi avevano lasciato Vulcano molto tempo fa. I vulcaniani
suggerirono che, sarebbe stato meglio fare la pace. Questa portò
via molto tempo alla federazione; alla fine fù negoziato un
trattato : l'unico trattato nella storia della federazione ad
essere negoziato interamente attraverso aggiornamenti via
computer, perché i romulani si rifiutarono di incontrare
direttamente gli alieni.
Il trattato istituì una fascia di spazio tra la federazione e i
territori romulani spessa circa un anno luce, che diventò nota
come "Zona neutrale".