"Orsacchiotti con le corna? La Produzione ti ucciderà!"
lo interruppe Paul Condor "Hai idea di quanto costi anche un
solo credibile costume da orsacchiotto con le corna?"
"Avevo pensato anche a degli umanoidi con il becco e con i
capelli che formano creste a zig-zag, nel caso la Produzione
volesse risparmiare
"riprese con calma Leo Fredrick.
Essere interrotti continuamente era una parte essenziale di quel
tipo di lavoro di gruppo. "
dicevo, c'è questa
ragazza, figlia di un ricco mercante che era rimasto vedovo e si
era risposato con una donna, anch'essa vedova e madre di due
giovinette. Scelta non felice, in quanto la seconda moglie aveva
un pessimo carattere
"
"
come la mia prima moglie
" mormorò Kronen.
"
per favore, interrompetemi solo per osservazioni
creative. La seconda moglie del mercante
" riprese Leo
"
aveva due figliole, bruttine e invidiose, che presero
subito in odio la sorellastra, molto dolce e molto bella"
"Gli spettatori capiranno la bellezza di questa ragazza e la
bruttezza delle sorellastre se non hanno fattezze umane?"
chiese Dora.
"Se prendiamo una bella attrice con un bel culo e belle
poppe e i costumisti fanno un bel costumino aderente di
orsacchiotta cornuta
o di papera crestata
non sarà un
problema
" disse Condor mentre si accendeva il sigaro
"
e le sorelle goffe, quelle si possono fare
"
"Paul!" Esclamò Leo "stiamo qua per inventare le
storie. La realizzazione è compito di altri!
Comunque: il padre mercante muore e le sorelle cattive defraudano
la graziosa giovinetta dei suoi bei vestiti e delle sue eleganti
scarpine e le fanno indossare vesti grossolane e durissimi
zoccoli. La obbligano poi a fare i lavori più pesanti e umili e
la costringono a servirle in tutto e per tutto. E visto che non
è più vestita in modo decente non la vogliono nelle loro
raffinate stanze e la fanno dormire vicino al loro bruciatore, e
così finiscono per chiamarla <<Fah Luhk Ghist
Kaaah>>, che nella loro lingua significa <<quella del
bruciatore>>".
"Dovremmo trovarle un nome più decente, così magari ci
facciamo il titolo dell'episodio" suggerì Basil Kronen.
"Son d'accordo, ma ne parliamo dopo. Fammi raccontare. Una
notizia straordinaria viene diffusa per tutto il globo: il
monarca del pianeta organizza una festa con danze, con lo scopo
di far scegliere al suo erede una sposa tra tutte le figlie dei
benestanti. Le sorellastre di Fah-Luhk-Ghist-Kaaah si preparano
per intervenire al ballo regale, e Fah-Luhk-Ghist-Kaaah è
condannata a restare accanto al bruciatore, priva di vesti adatte
ad uscire di casa, impossibilitata a presentarsi alla festa,
nonostante anche lei sia figlia di persone agiate. Allora, come
ho già detto prima, Janeway viene a sapere dei problemi di
questa ragazza e decide di intervenire
"Intervenire?" chiese Dora "E la Prima Direttiva?
La regola che impone di non influenzare la storia e l'evoluzione
di una civiltà aliena?".
LeoFredrick rispose prontamente, mentre scartava il suo
pacchettino di crackers: "In realtà non vuole affatto
violare la Prima Direttiva, ma agire in modo tale da risolvere la
situazione senza creare effetti duraturi. Utilizzerà la
superiore Tecnologia della Federazione inserendosi nella cultura
locale e impersonando uno dei miti che di quella cultura fanno
parte integrante, diciamo che si è riscontrato che gli abitanti
del pianeta credono fermamente in esseri simili alle nostre fate,
le Kuh-ghe-ghas, con fattezze simili a donne umane che sono
appena state dal parrucchiere, e che nel corso degli ultimi 5
anni sono state segnalate 46 apparizioni di Kuh-ghe-ghas in punti
diversi del pianeta e
che quindi l'apparizione della quarantasettesima Kuh-ghe-ghas non
può fare alcun danno. Janeway si teletrasporta vicino al
bruciatore di Fah-Luhk-Ghist-Kaaah e, dicendole di essere una Kuh-ghe-ghas,
le offre la possibilità di partecipare al ballo, e le
preannunzia diversi prodigi, che, ovviamente, saranno generati
dalla tecnologia della Voyager, ma Fah-Luhk-Ghist-Kaaah crederà
nella magia di una Kuh-ghe-ghas. Solo che adesso non so come far
proseguire la storia, e penso che per prima cosa dovremmo trovare
delle buone forti motivazioni perché il capitano Janeway si
imbarchi in questa impresa
"
"Io un'idea ce l'avrei" disse Paul "Quando sono
entrati nelle vicinanze del pianeta un'entità non riconosciuta
dai sensori si è insediata in un'area poco usata del cervello di
Kate Janeway, da lì spinge il capitano a compiere quello che in
realtà è un suo dovere, infatti quest'entità è il residuo
energetico di una vera Kuh-ghe-ghas, quella che avrebbe dovuto
aiutare la ragazza, ma che è stata inavvertitamente maciullata
da uno scarico della Voyager quando, incuriosita, si è
avvicinata troppo all'astronave".
"Bene. Mi piace." disse Leo Fredrick. Paul fumava pure
sigari puzzolenti, ma era un buon creativo. Leo pose la domanda
che teneva da parte da un pezzo: "E Tuvok? Sarà favorevole
a intervenire ? Vi ricordo che, se fosse stato per Mister
Noiosetto, Sulu avrebbe dovuto lasciare Kirk e Bones sul pianeta-prigione
"
Basil drizzò le spalle e si sistemò sulla sedia indicando che
era il suo turno per rispondere: "Tuvok capisce che qualcosa
non quadra e tenta una fusione vulcaniana col capitano dopo che
anche il dottore non rileva nulla di strano. Ha un contatto con
l'entità e capisce la verità: se quella sera le cose non
andranno in un certo modo l'intera storia della galassia verrà
cambiata. Allora acconsente a che si proceda, il problema è che
la Voyager ha già fatto danni e alcuni personaggi fondamentali
per la storia sono spariti, delle specie di folletti che
formavano le cosiddette <<entità accessorie>> della
Kuh-ghe-ghas, e allora, perché tutto vada in porto, devono
essere sostituiti da altrettanti membri dell'equipaggio. L'entità
che fu la Kuh-ghe-ghas pervade con la sua onda mentale benefica
tutta la nave ed influenza in modo più o meno forte gli
Ufficiali della Voyager, che si adoperano in gruppo per
introdurre al ballo di corte la bella Fah-Luhk-Ghist-Kaaah. E
tutti si mettono al lavoro coi replicatori e con gli effetti
della tecnologia olografica
che immediatamente trasformano
Kim in paggetto e Paris in cocchiere; una delle navette viene
trasformata in carrozza arancione a forma di zucca e B'Elanna
provvede a modificare il motore ad impulso della navetta,
accoppiandolo con il flusso energetico degli scudi, per modulare
la frequenza dei faser e fare in modo che nel buio della sera, la
carrozza brilli di luce propria e faccia un bell'effetto del tipo
<<wow!! sta arrivando senz'altro la ragazza più bella del
reame!>>" .
"Bene, bene!" disse Leo "L'idea iniziale sta
divenendo una storia interessante e originale. E così, sulla
navetta-zucca luminosa, Fah-Luhk-Ghist-Kaaah giunge al ballo,
l'erede al trono la conosce, e facciamo capire che Fah-Luhk-Ghist-Kaaah
fa colpo
"
"Si, però
" intervenne Dora "dobbiamo creare
la figura di questo giovanotto in maniera che non si capisca se
è un bravo giovine o un tipo poco serio
tanto che Chakotay
inserisce nel tacco della scarpetta di Fah-Luhk-Ghist-Kaaah un
microtrasmettitore, per fare in modo che la bella Fah-Luhk-Ghist-Kaaah
(dovremo trovarle un nome più carino, povera cara) sia sempre
sotto sorveglianza: sia mai che il principe sia in realtà uno
smanazzone, e voglia approfittarsi della giovane pulzella: un
salvataggio all'ultimo momento con un teletrasporto di emergenza
fa sempre comodo!"
"Mi prenoto per il ruolo di principe smanazzone
"
disse ridendo Paul .
Dora Dot continuò: "Solo che la fanciulla perde la
scarpetta...."
"Perché perde la scarpetta? Come si fa a perdere una scarpa
durante una festa?" chiese Leo.
Jane Thompson rispose prontamente: " Il mito delle Kuh-ghe-ghas
vuole che i loro prodigi svaniscano allo scoccare della
ventiquattresima ora del loro ciclo giornaliero, e ovviamente
anche la Kuh-ghe-ghas Janeway deve far sì che tutto sparisca per
quell'ora, nel rispetto del mito. Fah-Luhk-Ghist-Kaaah ode la
sirena della torre del palazzo che annunzia la fine delle
ventiquattresima ora, e corre via dal salone, nel timore che i
suoi splendidi vestiti, frutto del prodigio, spariscano. E
correndo, smarrisce la scarpa con il trasmettitore di Chakotay.
Il figlio del monarca trova questa scarpetta e questa è l'unica
cosa che gli resta di Fah-Luhk-Ghist-Kaaah. Mi fermo qui".
Fredrick allora disse: "Chakotay,che è rimasto a bordo
della Voyager, a causa della disattivazione
dei sistemi della navetta avvenuta alla fine della
ventiquattresima ora, non può più osservare sul monitor ciò
che accade sulla superficie del pianeta, ma rileva il segnale
della scarpetta ancora nel palazzo, e crede che la giovincella
sia ancora nelle stanze reali..."
"Ma invece è stata portata via da Tom Paris, che si è
invaghito di lei, avrà
pure la pelliccia, o il becco, o le
corna, ma ha pur sempre delle belle curve..." lo incalzò
Paul.
Intervenne Dora:" Facciamo che è Neelix che si invaghisce
di lei?"
"E perché non Kim?" disse la Thompson.
"Non facciamo confusione" disse Paul "io proporrei
che l'erede del monarca voglia usare la scarpetta come indizio
per iniziare la ricerca di Fah-Luhk-Ghist-Kaaah. Colei che
l'avesse calzata alla perfezione sarebbe diventata la sua sposa!"
"Grandioso!" esclamò Leo "Come fai ad avere idee
così originali? Va benissimo
ma abbiamo detto che Tuvok
aveva scoperto che se quella sera le cose non fossero andate in
un certo modo l'intera storia della galassia sarebbe cambiata.
Come la diciamo questa cosa?"
Basil parlò: "Il pianeta si trova nei pressi di una
tempesta di cavitazione temporale, e alcune interferenze di
risonanza particellare collocano la nostra storia qualche secolo
prima della partenza della Voyager. Nella fusione vulcaniana con
la mente di Janeway, l'Ufficiale Tattico ha avuto dalla Kuh-ghe-ghas
una rivelazione: nella realtà dove la Kuh-ghe-ghas ha potuto
aiutare Fah-Luhk-Ghist-Kaaah, questa e l'erede al trono si
sposano e fanno sette figli, che però rimangono nani e divengono
minatori; cercando diamanti trovano dilitio, che scambiano per
carbone, tanto era sporco, e per pulirlo lo lavano con un
preparato di loro invenzione a base di olio lubrificante; questo
innesca una reazione a catena che fa in modo che i cristalli di
dilitio della miniera del pianeta finiscano sulla terra,
attraverso un passaggio quantico spazio-temporale, dove Cochrane,
colpito da una sacra
ispirazione, decide di utilizzarli per il
prototipo del suo nuovo motore...."
"Mmmmh
"fece Leo "l'idea dei sette nani la
terrei buona per un episodio dell'ottava stagione
"
"Ma non ci sarà un'ottava stagione, la settima dovrebbe
essere l'ultima!" disse Basil.
"Appunto
" gli rispose Leo "
penso che
siamo un po' stanchi, e che possiamo aggiornare la seduta. Ci
rivediamo qui alle cinque e mezza di oggi pomeriggio?"
"Per me va bene" disse Dora "ma vorrei che prima
di andar via decidessimo un nome per la fanciulla. Dire Fah-Luhk-Ghist-Kaaah
mi sembra troppo faticoso..."
"Proporrei Brucilla" suggerì Paul.
"Suggerirei Caminarda" propose Basil.
Jane fece una smorfia: "Non mi paiono nomi che possono fare
da titolo a un episodio. Altre proposte?"
Leo stava raccogliendo la sua borsa dopo essersi infilato la
giacca. D'un tratto gli brillarono gli occhi e con un sorriso
proferì: "Che ne direste se la chiamassimo Cenerentola?"

Nota:
si ringraziano gli
amici dello STIM che hanno discusso nella mailing list
redazionale su come narrare una storia "favolosa" della
Voyager. Anche se i nostri redattori non somigliano ai personaggi
di questo racconto, le loro proposte per l'avventura della fata
Janeway sono proprio quelle raccontate qui.
